L’auto elettrica tra ideologia e realtà: il difficile...
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L’attività in questione è maturata nell’ambito dei servizi di polizia volti al contrasto del fenomeno del traffico di stupefacenti nel territorio provinciale.
In questa occasione, alcune pattuglie civetta hanno intercettato per le vie di Marsala i due giovani a bordo di un’autovettura. Seguiti a debita distanza e in modo discreto, dopo aver percorso più volte alcune strade del quartiere di “Sappusi” , si fermavano e parcheggiavano l’autovettura in prossimità di uno di quei palazzi.
I due uscivano dall’autovettura per dirigersi frettolosamente verso l’ingresso di una palazzina facente parte di un complesso abitato. Il fare circospetto dei due, già evidenziato dal fatto di aver percorso più volte quelle strade, e la circostanza che la donna impugnava, stretta in una mano, una busta in plastica, destava il sospetto che i due potessero in qualche modo nascondere stupefacente.
Con celerità e in modo da evitare sguardi indiscreti, gli operatori di polizia cercavano in tutti i modi di sorprendere i due, che nel frattempo erano entrati nella palazzina. L’immediatezza dell’azione e la scaltrezza degli operatori consentiva loro di cogliere i due inaspettatamente all’atto in cui stavano uscendo dall’ascensore, utilizzato per raggiungere uno dei piani della palazzina stessa. Impossibilitati ad ogni tipo di azione elusiva, i due sono stati trovati in possesso di un involucro in cellophane trasparente contenente ben 54 g di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, in granuli.
I due possedevano attrezzi utili al taglio dello stupefacente come un paio di forbici e un coltello di piccole dimensioni, sulle cui lame vi erano evidenti tracce di sostanza stupefacente, residui di un’attività strumentale al confezionamento.
Pertanto, intorno all’una di notte, i due sono stati dichiarati in stato di arresto, e successivamente, condotti agli arresti domiciliari, per disposizione dell’autorità giudiziaria procedente, in attesa della celebrazione del rito per direttissima. Ieri, in occasione del processo, il giudice ha convalidato l’arresto di entrambi e ha deciso una condanna di 8 mesi per la donna; mentre ci sarà un processo con rito abbreviato per Monti in seguito alla richiesta della sua difesa.
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