13/11/2012 14:53:32

Il consiglio provinciale di Trapani approva due atti di indirizzo in materia ambientale

 Entrambi i documenti sono stati approvati alla unanimità e riguardano l’importante materia della raccolta dei rifiuti.
In particolare, uno di questi atti di indirizzo impegna il Commissario Straordinario a predisporre gli atti necessari affinché in tutti gli uffici della Provincia Regionale si possa realizzare la raccolta differenziata dei rifiuti. Nel territorio della provincia di Trapani infatti – viene sottolineato nel documento – ormai da anni è in vigore la raccolta differenziata ed i pubblici uffici per primi dovrebbero essere di esempio per i cittadini, mentre ad oggi non risulta che ciò avvenga negli uffici dell’Ente Provincia come in quelli da essa gestiti tra cui gli istituti scolastici.

L’altro atto di indirizzo della Commissione T.A. ora approvato dal Consiglio Provinciale impegna l’Amministrazione (e per essa il Commissario Straordinario) a farsi promotrice della verifica delle procedure di sollecito per l’applicazione del S.I.S.T.R.I. (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) entrato definitivamente in vigore il 9 febbraio 2012 a seguito della confermata operatività del Sistema in seno all’articolato della manovra finanziaria 2011.
L’atto di indirizzo mette altresì in evidenza che le aziende che devono adeguarsi sono: i produttori iniziali di rifiuti pericolosi; le imprese e gli enti con più di 10 dipendenti; i consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti; gli intermediari ed i commercianti di rifiuti; le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali; le imprese e gli enti che effettuando operazioni di recupero e smaltimento rifiuti.
In pratica, tutti i soggetti sopraelencati (dal 1° gennaio 2011) devono risultare iscritti e forniti dei mezzi informatici indicati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con proprio Decreto del 17 dicembre 2009.