10/01/2013 15:56:35

Giulia Adamo: "Con i soldi del gruppo del Pdl Sicilia ho comprato un vassoio d'argento..."

Con i soldi che dovevano servire al funzionamento del gruppo, Adamo ha fatto una spesa di 1690 euro.  Ebbene secondo Adamo si tratta di una "spesa di rappresentanza del gruppo parlamentare Sicilia". Scrive Adamo:  “Apprendo, mentre mi trovo all’estero per motivi personali, di essere stata coinvolta in un’indagine del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo. Orbene, senza volere entrare nel merito delle indagini, mi preme sottolineare che la somma oggetto di verifica da parte delle autorità, 1690 euro, regolarmente fatturata e contabilizzata, è stata utilizzata per spese di rappresentanza del Gruppo dell’allora PDL Sicilia di cui ero a capo e non per spese personali, come riportato da alcune testate giornalistiche. La somma fu impiegata per l'acquisto di un vassoio d'argento, presso la gioielleria Fecarotta di Catania, a nome del gruppo, come regalo per il matrimonio del figlio dell’on. Nino Strano che, a quel tempo, rivestiva la carica di Assessore Regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti della Regione Siciliana nella seconda Giunta Lombardo (2009-2010). Mi riservo, al mio rientro, di rendere alle competenti autorità ogni ulteriore informazione utile a chiarire ogni aspetto della vicenda che mi vede coinvolta”.

La giustificazione, dunque, è simile a quella data da Antonello Cracolici, capogruppo del Pd. Anche in quel caso una spesa anomala viene fatta giustificare come regalo di nozze, questa volta per un dipendente del gruppo parlamentare all'Ars del Pd. Va fatto notare, però, che mentre nel caso dei parlamentari del Pd si parla di un anticipo (la cassa del gruppo avrebbe anticipato le spese del regalo in busta, che poi ogni deputato avrebbe versato), in questo caso nulla chiarisce l'ex deputato Adamo sul fatto se il vassoio d'argento sia stato poi ripagato o meno dai parlamentari con delle quote personali. In questo caso sarebbe opportuno verificare le pezze d'appoggio. Resta comunque l'anomali di una gestione davvero singolare dei fondi pubblici, che sulla carte devono servire per il funzionamento dei gruppi parlamentari, e che invece vengono utilizzati per fare regali di matrimonio...

Nino Strano, per inciso, è il politico diventato famoso perchè mangiò la mortadella al Senato per festeggiare nel 2008 la caduta del governo Prodi.