L’auto elettrica tra ideologia e realtà: il difficile...
Negli ultimi anni, l’auto elettrica è diventata il simbolo di una nuova era. Per molti, rappresenta la chiave della transizione ecologica, l’alternativa “pulita” che salverà il pianeta e...
Dopo una chiamata anonima al 112, in cui si descrivevano dei movimenti sospetti nella centralissima Via Fici a Marsala, una gazzella della Radiomobile giungeva sul posto e appena usciti dall’ abitacolo dell’autovettura, i militari operanti notavano che tre soggetti, con il viso coperto da un passamontagna, uscendo da un portone, si davano ad una fuga così precipitosa, quanto repentina. Posti all’inseguimento, i carabinieri riuscivano a bloccarne uno, identificato successivamente proprio in Leale Vito. Mentre i Carabinieri ispezionavano lo stabile da cui i tre soggetti si erano precipitosamente allontanati, il proprietario di un appartamento, avvisato dagli altri condomini, li raggiungeva e riferiva che nei giorni scorsi era stato fatto segno di un tentativo di furto ai danni della propria abitazione. E proprio all’ interno di questa abitazione, nel corso del sopralluogo, i militari operanti nel controllare le varie stanze si trovavano faccia a faccia con La Placa, prontamente bloccato e arrestato.
Condotti in caserma, i carabinieri ricostruivano in maniera puntuale il loro tentativo di furto: i malviventi, dopo aver fatto un primo sopralluogo nei giorni precedenti, con il chiaro intento di asportare dalla casa i mobili antichi, erano tornati organizzati, dividendosi i vari compiti: mentre uno di loro avrebbe smontato i mobili per agevolarne il trasporto, gli altri tre avrebbero cercato un percorso alternativo su una via meno frequentata, per agire indisturbati e senza correre rischi. Però non avevano fatto i conti con la tempestività dell’intervento dei militari del N.O.R. della Compagnia di Marsala, che interrompeva i loro loschi piani, riuscendone ad arrestare due.
Dalle dichiarazioni degli arrestati, che confermavano la ricostruzione effettuata dalla PG operante, si apprendeva che già alcuni mobili erano stati venduti ad un prezzo di 7/8 mila euro ciascuno.
Infatti il valore della refurtiva oggetto del tentato furto sarebbe stato stimato dai malfattori, evidentemente molto esperti nel settore, in decine di migliaia di euro.
Su disposizione del Pubblico Ministero, i due arrestati venivano ristretti presso le camere di sicurezza di Villa Araba, in attesa del rito direttissimo fissato per il giorno successivo. Il G.I.P. di Marsala, prendendo atto dell’attività svolta e delle richieste della magistratura inquirente, ha convalidato gli arresti, disponendo per il Leale Vito gli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Palermo.
Negli ultimi anni, l’auto elettrica è diventata il simbolo di una nuova era. Per molti, rappresenta la chiave della transizione ecologica, l’alternativa “pulita” che salverà il pianeta e...
Emergono nuovi e drammatici dettagli sulla tragedia avvenuta ad Albstadt, in Germania, dove un’esplosione ha distrutto la villetta causando la morte di un’intera famiglia siciliana. Le vittime sono Francesco Liparoto, 33 anni di...
L’ecosistema delle criptovalute ha superato la fase di nicchia per affermarsi come un attore cruciale nel panorama finanziario globale. Quello che un tempo era percepito come un esperimento tecnologico è oggi un...
Saranno sepolte in Germania le tre vittime siciliane del tragico crollo della casa avvenuto giovedì mattina ad Albstadt, in Germania.Francesco Liparoto, 33 anni, sua moglie Nancy Giarraca, 30 anni, e il loro figlio Bryan, di soli sei anni,...
I saldi invernali entrano nel vivo anche da Katia Store, con sconti fino al 40% attivi sia online che nei punti vendita. L’offerta riguarda una selezione ampia di articoli uomo e donna, con il meglio degli accessori e della...