16/04/2013 22:55:26

Un disegno di legge del Movimento Cinque Stelle all'Ars per i parchi "locali"

 La battaglia per la riqualificazione territoriale potrebbe avere altre frecce al suo arco, grazie ad un disegno di legge presentato dal Movimento 5 Stelle che mira ad istituire i parchi locali in ambito urbano o periurbano.
I parchi oggetto del ddl sono aree naturali che presentano condizioni di naturalità e di valore storico culturale o del paesaggio tradizionale . Possono ricadere all'interno di un comune o in più comuni limitrofi.
Il progetto di legge, partorito da una delle commissioni parallele del M5S, guidata dall’architetto Dario Gueci, vede il fulcro nei Comuni e nei cittadini, i quali diventerebbero i soggetti principali per la individuazione delle aree da assoggettare ai vincoli di tutela.
“Questo disegno di legge – afferma il presidente della Commissione Ambiente Giampiero Trizzino, primo firmatario del ddl - si pone l’obiettivo di tutelare quelle aree verdi all’interno delle città che, per mancanza di regolamentazione, subiscono il degrado dell’ incuria. Penso al parco dell’Oreto a Palermo, oggetto di centinaia di progetti partoriti soprattutto dall’Università che non hanno mai visto la luce. Ridare dignità a polmoni naturali come questi è un passo in avanti per i siciliani e per tutti coloro che vengono a visitare la nostra terra”.

“Il ddl – spiega Dario Gueci - punta a valorizzare aree di valore naturale e storico-culturale attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali. In un territorio complesso e frammentato dall'urbanizzazione come quello siciliano, la possibilità di individuare parchi locali può rappresentare per le amministrazioni locali un'occasione per delineare una strategia ambientale di gestione del territorio”.

Secondo i dettami del disegno di legge i parchi locali vengono istituiti dai comuni, singoli o associati, anche sulla base di petizioni popolari. Una volta istituiti saranno inseriti in un apposito elenco di parchi locali della regione siciliana che la giunta provvederà a deliberare entro il 31 dicembre di ogni anno.