19/07/2013 04:56:23

Alcamo, Bonventre: "Resto, c'è un clima troppo velenoso". I giovani comunisti: "Logiche criminali nel Pd"

 "Sono stato dal procuratore Viola - ha detto - e ho offerto la mia totale disponibilità". Le indagini, precisa Bonventre "riguardano terze persone, non amministratori del Comune di Alcamo". E l'ex senatore Nino Papania? "Per quanto mi risulta - continua il Sindaco - in questo procedimento è parte offesa  per una tentata estorsione".  Resta il mistero del perchè Bonventre prima abbia annunciato le dimissioni, salvo ritirarle nel giro di un paio di ore: "Sono stato destinatario di pressioni politiche d'inaudita portata - spiega -  finalizzate esclusivamente a forzare le mie dimissioni e quindi ad incrinare il quadro democratico dell'amministrazione comunale. Ribadisco il mio dovere personale, e degli amministratori, di continuare l'impegno istituzionale in rappresentanza della città, tutta. Respingo, con forza, le strumentalizzazioni di alcune forze politiche». Sarà, ma la truppa di coloro che chiedono le sue dimissioni si allunga. Ecco l'intervento del deputato regionale del Movimento Cinque Stelle, Valentina Palmeri.

 

La Federazione dei Giovani Comunisti di Trapani scrive:

Le indagini svolte dalla procura di Trapani hanno portato alla luce una realtà disarmante per quanto concerne il Comune di Alcamo.
Al di là dei risvolti processuali appare infatti chiarissimo che il controllo del voto abbia inquinato in modo determinante l'esito delle ultime Elezioni Amministrative.
E lo spettro di elezioni farsa si estende non solo all'ultima tornata elettorale: questa struttura clientelare che fa capo al Pd alcamese ha di fatto condotto e vinto le elezioni negli ultimi vent'anni.
Il Partito democratico alcamese si mostra, dunque, come un partito non estraneo a logiche criminali.
A quanto risulta infatti, il centrosinistra non si è fatto scrupolo di approfittare dello stato di bisogno dei cittadini, promettendo assunzioni e fornendo buoni benzina.
Il Pd locale è arroccato nel palazzo: il Sindaco Bonventre ha infatti dato e poi ritirato (appena due ore dopo) le dimissioni.
La maggioranza Democratica, in frantumi prime delle ultime vicissitudini giudiziarie che riguardano l'ex senatore Papania, si è di fatto ricompattata per paura di perdere le poltrone a seguito di un probabile scioglimento del consiglio comunale.
A questo punto riteniamo doveroso che il Sindaco Bonventre presenti immediatamente le dimissioni per rispetto della Città e di tutti gli alcamesi.

 

In precedenza era intervenuto anche Mimmo Turano, alcamese doc, deputato regionale ed ex presidente della Provincia di Trapani: "Siamo di fronte ad un episodio non decifrabile. Mi riferisco alle dimissioni prima presentate e poi ritirate dal sindaco. Si tratta di una vicenda incomprensibile per chi fa politica. Con quest'amministrazione non si va da nessuna parte. Bonventre non fa il sindaco ma la città ha bisogno di una guida. Il suo comportamento ondivago porta questo territorio allo sbando".