Mazara, arrestati finti finanzieri che hanno tentato di rapinare una villa
Hanno cercato di mettere a segno una rapina a mano armata in una villa, fingendosi finanzieri, ma la reazione di una delle vittime li ha messi in fuga. E' accaduto a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dove la Polizia ha arrestato Antonino Pilato, 19 anni, Vito Daniele Beltrallo, 22 anni, e un 17enne, che adesso dovranno rispondere di tentata rapina e porto d'arma da fuoco. Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dagli investigatori, giovedì sera Pilato, l'unico ad agire a volto scoperto, avrebbe suonato al campanello della villa in via Cortina, spacciandosi per un finanziere e dicendo di dover notificare un verbale. Il padrone di casa era così uscito, ma una volta giunto al cancello a Pilato si sono aggiunti altri due giovani con il volto coperto da passamontagna ed armati di pistola, che lo hanno spinto all'interno dell'abitazione. Solo la reazione della moglie della vittima, rimasta all'interno della casa, ha sventato la rapina. La donna, infatti, ha immediatamente attivato l'allarme e respinto i rapinatori serrando la porta e colpendo al viso uno dei malviventi, a cui ha causato una vistosa ferita allo zigomo. I tre banditi si sono così dati alla fuga a bordo di un'auto, intercettata poco dopo dai poliziotti in via Vittorio Veneto. A bordo della vettura sono stati trovati una beretta calibro 7,65 con matricola abrasa e 8 cartucce nascoste in un guanto grigio incastrato sotto il sedile, una mazza da lavoro e un bastone di legno nel cofano dell'auto, un coltello a serramanico nel vano portaoggetti e un altro di oltre 17 centimetri che Beltrallo teneva in una calza. A casa di Pilato, poi, gli agenti hanno trovato numerose cartucce e proiettili di diverso calibro, una pistola ad aria compressa calibro 4,5 con matricola; un revolver verosimilmente del tipo giocattolo modificato; passamontagna; un cilindro in metallo filettato, probabilmente un rudimentale silenziatore adattato per essere avvitato sull'estremità della canna della pistola marca Beretta, rinvenuta nell'auto di Pilato. Beltrallo e Pilato, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Trapani, mentre il minorenne al centro di Prima accoglienza del carcere Malaspina di Palermo.
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