Quantcast
×
 
 
10/09/2014 09:29:00

Marsala, il consiglio comunale approva la Tasi all'1,5 per mille. "Risparmi sui rifiuti"

14.00 - Questa la nota dal Comune di Marsala sull'approvazione dell'aliquota Tasi in consiglio comunale.

Una vera e propria “maratona”, due giorni di serrato dibattito e l’audizione in aula di tutti i dirigenti, prima dell’approvazione, a maggioranza, ieri sera, poco prima delle 23, delle aliquote della TASI e del regolamento della I.U.C., la nuova Imposta Unica Comunale introdotta dalla Legge di Stabilità 2014 che ingloba tasse e tributi dovuti in relazione alla Casa (IMU) e alla produzione di rifiuti (ex Tares).
Presenti in aula il Commissario Straordinario, dottor Giovanni Bologna, i revisori dei conti e quasi tutti i dirigenti, dopo l’intervento di quasi tutti i consiglieri comunali, la votazione è avvenuta nell’ultimo giorno utile previsto dalla legge visto che oggi i provvedimenti, adottati con l’immediata esecutività, devono andare in pubblicazione per essere trasmessi al Governo centrale. Quattordici, al momento del voto, i consiglieri presenti in aula con le due votazioni finali, dopo l’approvazione di una decina di emendamenti presentati, che hanno visto, rispettivamente, il voto favorevole di 11 e di 12 consiglieri su 14 presenti.
Per la TASI -tributo che com’è noto si riferisce alla tassa sui servizi indivisibili quali ad esempio manutenzione delle strade, illuminazione pubblica ed altri e che verrà pagato in base alla rendita catastale dell’immobile - hanno votato l’aliquota all’1,5 per mille per la prima casa: Sturiano, Fici, Salvatore Accardi, Cordaro, Martinico, Ingrassia, Putaggio, Rodriquez, Eleonora Milazzo, Umile e Galfano, con voto contrario di Coppola e le astensioni di De Maria e Russo. Il regolamento I.U.C., dopo gli otto emendamenti approvati a maggioranza, è stato, invece, esitato con 12 voti favorevoli (Sturiano, Fici, Salvatore Accardi, Cordaro, Martinico, De Maria, Ingrassia, Putaggio, Rodriquez, Eleonora Milazzo, Umile e Galfano) e le due astensioni dei consiglieri Coppola e Russo.
A margine della seduta di ieri sera si registra intanto la dichiarazione del Commissario Straordinario Giovanni Bologna: “Prendo atto e rispetto la decisione dei consiglieri comunali di Palazzo VII Aprile. Da commissario straordinario della città di Marsala, sono però preoccupato che l’abbassamento dell’aliquota dal 2,5 per mille (come proposto dall’amministrazione) all’1,5 per mille, poi deliberata a seguito dell’emendamento presentato, possa produrre, con circa due milioni di entrate in meno, effetti negativi sul bilancio, impedendoci di potere assicurare i normali e regolari servizi comunali, sino ad oggi forniti in maniera ottimale. Ciò senza tener conto dell’eventuale possibile sforamento del cosiddetto Patto di stabilità che avrebbe conseguenze negative per la gestione del Comune nel corso del 2015”.

 

8.00 - Dopo una lunghissima maratona il consiglio comunale di Marsala ha approvato le aliquote Tasi, la tassa sui servizi indivisibili. L’aliquota fissata dal consiglio comunale per è dell’1,5 per mille. L’aliquota è stata ridotta in consiglio comunale rispetto alla proposta del commissario straordinario Giovanni Bologna di un’aliquota dell’2,5 per mille.
La Tasi rientra nelle Iuc, l’imposta unica comunale, in cui ci sono dentro Imu (per immobili diversi dalla prima abitazione) e Tari (la tassa sui rifiuti).Rimane invariata rispetto allo scorso anno l’Imu, è stata introdotto lo sconto dell’1,6 per mille per chi concede immobili ai parenti in comodato d’uso gratuito in linea retta. L’aliquota Imu rimane al 10,6 per mille. Sulla Tari, è stata prevista una diminuzione del 30% per chi ha case ad uso discontinuo. Questi i principali atti approvati ieri in consiglio comunale, al termine di una seduta lunghissima, in cui si è cercato di capire come erano messe le casse comunali, come far quadrare i conti. Ci sono da recuperare 5-6 milioni di euro, per i minori trasferimenti da parte della Regione e dello Stato. Balla un milione di euro che dovrebbe arrivare dalla regione. Ieri poi, il dirigente del settore servizi pubblici Francesco Patti, ha dato notizia che c’è stato un risparmio di 400 mila euro sul servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Non deriverebbe dal decreto Renzi che permetteva l'abbattimento del 5%, ma semplicemente dalla raccolta differenziata. "L’abbattimento del 5% sull’appalto non è chiaro come farlo perché non è chiara la legge" ha detto in sostanza Patti in aula.
“Questo ci permette di avere una visione più chiara dei conti per i prossimi 20 giorni, entro i quali dobbiamo approvare il bilancio”, commenta Nicola Fici, consigliere comunale del Pd e presidente della Commissione bilancio a Sala delle Lapidi. “Siamo riusciti a diminuire l’aliquota proposta dal commissario, e questa è una buona cosa. Dobbiamo cercare di dare messaggi di sobrietà”. E’ fiducioso Fici: “non credo che ci saranno aumenti esorbitanti di tasse per i cittadini. Abbiamo 20 giorni per tagliare le voci superflue ed eliminare gli sprechi”. Il Pd nei giorni scorsi ha incontrato il commissario Bologna. Alberto Di Girolamo e lo stesso Fici, con Bologna, hanno parlato di tasse e della salute dei conti a Marsala. Di tutto questo se ne parlerà nel corso di una conferenza stampa, questa mattina, nella sede del Pd di Marsala.
A proposito di partiti e movimenti politici, ieri mattina il consiglio comunale si è aperto con l’annuncio della nascita di un nuovo gruppo consiliare. Ncd, Nuovo CentroDestra, composto da Alessandro Coppola e Francesca Angileri, con dichiarato referente politico Giovanni Lo Sciuto.