E’ stata liberata nel canale che separa le isole di Favignana e Levanzo, nella zona C dell’Area Marina Protetta "Isole Egadi", Sofia, l’esemplare di tartaruga marina Caretta caretta che era stato recuperato in grave difficoltà nei primi giorni di settembre.
L’animale, un giovane esemplare di circa 30 centimetri, si è completamente ristabilito grazie alle cure ricevute presso il centro tartarughe del WWF Italia di Lampedusa. Sofia era stata rinvenuta nelle acque antistanti l’isola di Favignana da alcuni diportisti, che l’avevano poi consegnata ai volontari di Legambiente e al personale dell’Area marina protetta, prima di essere trasferita, nello stesso giorno, a Lampedusa con il supporto della Guardia Costiera. Presentava segni di lesioni dovute a una matassa di plastica in cui era rimasta incastrata, che aveva in parte anche ingerito. Prima della liberazione, avvenuta da bordo dei natanti dell’AMP, Sofia è stata mostrata ai bambini e ai ragazzi delle scuole di Favignana, nel corso di una speciale lezione di educazione ambientale improvvisata presso il porto, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo A. Rallo.