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04/04/2015 06:30:00

Scuole. La protesta degli insegnanti e lo Scientifico che cade a pezzi

La protesta degli insegnanti contro la “Buona scuola” di Renzi. Il caso del Liceo Scientifico di Marsala che rischia di perdere 1,6 milioni di euro. La protesta continua degli studenti del Polo Universitario di Trapani. Queste alcune notizie della settimana da e per le scuole.

 

Il Liceo Scientifico rischia di perdere 1,6 milioni di euro.
Al Liceo scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala le finestre, quando c’è vento, e cioè spesso, si aprono all’improvviso, rischiando di rompere la testa agli alunni della fila accanto ai muri esterni (qualche tempo fa, una ragazza ha subito un trauma cranico) e quando piove le infiltrazioni d’acqua sono notevoli. Nella hall d’ingresso, addirittura nei pressi di un neon sotto il tetto, che quindi rischia di “saltare” mentre qualcuno vi passa sotto. Con intuibili conseguenze. Tutti problemi più volte segnalati dalla preside Fiorella Florio all’ex Provincia, ma senza successo. Nel frattempo, si è coltivata la speranza di una ristrutturazione generale dell’edificio, realizzato nell’ormai lontano 1987, grazie a un finanziamento europeo di un milione e 600 mila euro. “Il progetto – denuncia la preside Florio - è del 2010, ma ancora l’ex Provincia non riesce, anzi non vuole, fare la gara d’appalto perché dice che: ormai è troppo tardi. Non ci sono più i tempi tecnici, ci si dice, per l’attuazione del progetto. Ma intanto si potrebbe avviare l’iter e poi chiedere una proroga dei termini. Ma l’ex Provincia, che lo scorso dicembre è stata, tra l’altro, sollecitata dalla Regione, non sta seguendo neppure questa via. Tra l’altro, il decreto Sblocca Italia del governo nazionale consente un iter accelerato in casi del genere. Non si può dire: non ce la possiamo fare”. Al fianco della dirigente del Liceo marsalese sono i sindacati degli edili, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, che in una nota congiunta affermano: "E' un vero e proprio atto criminale, in tempi di crisi, non spendere i soldi assegnati dall'Unione Europea per la ristrutturazione del Liceo Scientifico Ruggieri di Marsala". La nota è a firma di Enzo Palmeri, Francesco Danese e Giuseppe Tumbarello. "Il caso – si prosegue - ha dell'assurdo. Ancora deve svolgersi la gara di appalto, ma gli interventi di ristrutturazione dovranno chiudersi entro fine ottobre 2015. In questa provincia dove la crisi del settore edilizio si è fatta sentire pesantemente negli ultimi 5 anni non possiamo permetterci di rinunciare a realizzare opere già finanziate. Chiediamo – concludono Palmeri, Danese e Tumbarello – un incontro al Prefetto di Trapani per aggiornarlo sul caso e trovare insieme possibili soluzioni". Intanto, ha spiegato la preside Florio, proprio perché c’era questo progetto, alla scuola è stato negato un finanziamento di 750 mila euro che avrebbe potuto gestire direttamente la scuola. “Si ritiene – prosegue Fiorella Florio - che l'importanza di un tale finanziamento per un edificio costruito nel 1987, su cui nel corso degli anni è stata svolta una manutenzione marginale ed assolutamente insufficiente, con strutture ed impianti che non sono a norma con quanto attualmente previsto, con carenze strutturali notevoli, sia tale da non potersi limitare ad un atteggiamento d'inerzia e di mera presa d'atto dei ritardi accumulati nelle varie fasi. Di contro, risulta che il libero consorzio stesso faccia pressione e solleciti i Dirigenti Scolastici affinché compiano i lavori relativi ai finanziamenti a carico delle scuole, mentre la stessa solerzia non si rileva nei confronti dei fondi attribuiti direttamente all'ente provinciale per l'Istituto Ruggieri, che vengono rifiutati "perchè non ci sono i tempi tecnici per l'attuazione", senza nemmeno tentare una richiesta di proroga di ugual tenore di quella avanzata dal Presidente di ANP Sicilia alla regione. Inutile sottolineare l'inevitabile indotto lavorativo sull'edilizia che l'attuazione della ristrutturazione finanziaria determinerebbe sul territorio, di notevole importanza in un momento di così grave stallo edilizio conseguente alla crisi economica. Si evidenzia altresì che l'art.9 del decreto legge 133/2014 (convertito nelle legge 164/2014), noto come DECRETO SBLOCCA ITALIA, permette una decurtazione sostanziale dei tempi tecnici di gara per l'affidamento di appalti in caso di edifici scolastici per la salvaguardia dell'incolumità e della salute della popolazione studentesca e docente, come nel caso in questione, trattandosi di strutture, manufatti ed impianti che non rispettano la normativa vigente”. Nel corso di un incontro con la stampa, è intervenuto anche il professor Dino Biondo, componente del Consiglio d’Istituto, che a mò di provocazione ha detto: “Non vogliono appaltare i lavori? Fatelo, allora, appaltare a noi come Consiglio d’Istituto…”.

 

Polo universitario di Trapani, nuova protesta degli studenti
Non si fermano gli studenti del Polo universitario di Trapani. Continua la mobilitazione per scongiurare il rischio soppressione del Polo e giovedì ci sarà una nuova manifestazione di protesta davanti il palazzo dell’ex Provincia regionale di Trapani. Questo l’appello della associazioni studentesche Unitrapani e Alfamomega.
Poiché, sino a questo momento, le nostre proteste – pacate nei toni, ma decise nei contenuti – sono state ignorate da chi ha il dovere di intervenire per garantirci il diritto allo studio. Non possiamo più tollerare di trovare orecchie sorde alle nostre sacrosante istanze.
È giunto il momento di recarci a casa di chi ci ostacola, per reclamare la nostra casa. Lo faremo in silenzio, soltanto con la nostra presenza severa ed ammonitrice.
Giovedì 9 aprile, alle ore 10.00, ci troveremo tutti sotto la sede della ex Provincia, a Palazzo Riccio di Morana. Porteremo i nostri libri e studieremo per strada; probabilmente sarà tenuta una lezione.
Dimostreremo alla città intera che, se dovessero toglierci l’Università, sarà come se ci togliessero il tetto e le pareti ma anche che, nonostante questo, continueremmo a fare il nostro dovere di studenti, a differenza di chi non fa il proprio dovere di amministratore.
La partecipazione dovrà essere massima. Dobbiamo riempire la strada. Staremo composti, pieni di dignità e questa nostra protesta muta sarà un urlo straziante per chi non vuole sentirci.
Non ci fermiamo. Non ci fermeranno!

 

 

“Buona scuola”, protestano gli insegnanti
Giovedì mattina davanti la sede dell'USR Sicilia si sono radunati centinaia di insegnanti di ogni ordine e grado proveniente dalle varie province della Sicilia con l'obiettivo di manifestare il proprio disappunto nei confronti del disegno di legge sulla "buona scuola" attualmente in discussione alla Camera. Il portavoce della manifestazione ha espresso al Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale dott.ssa Altomonte le preoccupazioni di tantissimi insegnanti che, ormai da anni, sono costretti a lavorare lontano dai loro familiari.
Tantissimi sono anche i docenti di Marsala costretti ad affrontare quotidianamente moltissimi chilometri per raggiungere la sede di servizio. L'eventuale approvazione limiterebbe, infatti, la possibilità' di mobilità' per gli insegnanti.
"Inoltre - scrivono gli insegnanti in una nota - l'eventuale potere dato ai dirigenti di scegliere i propri insegnanti creerebbe inevitabilmente diffuse situazioni di clientelismo e di prevaricazione. In definitiva, il ddl non risolve il problema del precariato, ma rischia di "precarizzare" gli insegnanti di ruolo". Tutti gli insegnanti chiedono alle autorità competenti di intervenire con un piano straordinario di mobilità che possa tutelare i diritti già acquisiti con anni di onesto servizio.

 

 

Sipario, premiati gli studenti del Commerciale
La cerimonia di premiazione del Concorso Sipario Scuola 2015, svoltasi giorno 20 marzo presso la Camera di Commercio di Ragusa, ha visto protagonisti tra i premiati alcuni studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “GARIBALDI”, diretto dalla Prof.ssa Sara Ester Garamella.
Il Progetto SIPARIO Scuola, coordinato dalle Prof.sse Teresa Titone e Maria Bellafiore, ha coinvolto alunni di varie classi, che hanno dato “voce” alle loro idee e al loro mondo interiore in articoli di varia tipologia come saggi, recensioni, riflessioni sulla realtà sociale ed economica odierna.
Il Concorso, giunto alla quinta edizione, patrocinato dall’Assessorato regionale BB CC, ha offerto l’opportunità ai giovani allievi di esprimersi su alcuni valori importanti della vita come l’amicizia e la solidarietà e di meditare su alcune scottanti tematiche sociali quali la globalizzazione, il cammino sempre difficile della donna, le discriminazioni razziali, l’avanzata dell’ISIS. Molto apprezzate le recensioni sul film di Sabina Guzzanti “La trattativa” e sull’opera “Trilogia del burqa” della scrittrice canadese Deborah Ellis.
Alla manifestazione sono intervenuti il Prefetto di Ragusa, Dott. Annunziato Vardè, che ha parlato di immigrazione ed integrazione, e la Dott.ssa Rosalba Panvini, Sovrintendente ai BB CC, che ha messo in evidenza come la Sicilia sia stata sempre terra di approdo e fucina di civiltà differenti fin dai tempi dei Fenici e dei Greci. Si è conclusa così una felice edizione di Sipario Scuola, che ha dato modo agli studenti di confrontarsi con altre realtà scolastiche della Sicilia e della Sardegna e di avviarsi nella interpretazione dei complessi meccanismi del contesto socio-economico odierno.
Gli articoli premiati, già pubblicati sul portale www.sipario.it, sono stati inseriti nella storica rivista SIPARIO SCUOLA.
Elenco degli Alunni dell’ITC Premiati Sipario Scuola 2015 : Valeria Mazzara, Daniele Lo Grasso, Fiamma D’Angelo, Silvia Ienna, Arianna Saladino, Rossella Licari, Qualid Merghali, Filippo Falco, Adriano Tumbarello, Antonino Rallo, Marco Bonfratello, Alessia Genco, Alessia Cudia,Valeria Romeo, Huang Xiaoijao, Giuseppe Falco, Mauro Piccione, Rallo Vincenzo.



Native | 25/04/2026
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