Tradizione e innovazione si sono incontrate tra i banchi dell’Istituto Comprensivo “Lombardo Radice-Pappalardo” di Castelvetrano, in occasione della Giornata del Made in Italy 2026. Protagonisti dell’iniziativa di orientamento “Il saper fare che si tramanda” sono stati gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado.
L’evento, promosso dalla Pro Loco Selinunte in collaborazione con i volontari del Servizio Civile Universale, si è svolto il 20 aprile nelle Aule Magne dei plessi “Pappalardo” e “Medi”. Un’importante occasione formativa che ha permesso agli studenti di approfondire la conoscenza di alcune eccellenze gastronomiche simbolo del territorio: il pane nero di Castelvetrano e l’oliva Nocellara del Belice.
Attraverso un seminario multimediale articolato in moduli tematici, i volontari hanno illustrato il valore del “saper fare”, mettendo in luce la creatività e l’identità che caratterizzano il sistema produttivo italiano. A conclusione dell’incontro, i ragazzi si sono cimentati in un’attività interattiva di gruppo: divisi in squadre e muniti di smartphone, hanno partecipato a una verifica in tempo reale delle competenze acquisite, dimostrando entusiasmo, spirito di collaborazione e capacità di analisi.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di valorizzazione del patrimonio locale, ma anche un significativo percorso di orientamento, offrendo agli studenti spunti concreti per riflettere sulle eccellenze produttive come possibili opportunità per il proprio futuro.
Al termine della giornata, a ciascun partecipante è stato consegnato un attestato di merito come “Nuovo Ambasciatore del Made in Italy”.
«Questa iniziativa – sottolinea la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Rosa Barone – rientra pienamente tra le attività volte a valorizzare l’identità del sistema produttivo italiano. Formare i nostri alunni affinché diventino custodi consapevoli delle eccellenze locali è fondamentale per la loro crescita e per rafforzare il legame con il territorio».