Sicilia, politica e veleni. Crocetta e il Pd di nuovo sul punto di rottura
Ci risiamo. Rosario Crocetta, presidente della Regione Siciliana, e il Pd sono di nuovo sul punto di rottura. A rendere agitate le acque nel centrosinistra i risultati poco brillanti dei ballottaggi da cui sono scaturite dichiarazioni di fuoco del presidente della Regione Sicilia che ha ha attaccato duramente il Governo Renzi, annunciando che tornerà a “fare il rivoluzionario” e che è “stanco di essere buono”. Pronta la replica di uno degli uomini più vicini a Renzi del Pd Siciliano cioè del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo: “Le dichiarazioni rese dal presidente Crocetta sono un penoso tentativo di scaricare su altri le colpe dei ballottaggi. La sua è una gestione amministrativa capace solo di distruggere, come nel caso della formazione professionale e dell’abolizione delle province, senza riuscire a costruire nulla di alternativo e che alla fine gli elettori hanno punito”. Il sindaco di Siracusa definisce Crocetta “presuntuoso e arrogante” per aver assunto l’atteggiamento di chi intende “dare patenti di persone per bene a suo piacimento” L’affondo è sul giudizio dell’analisi del voto da parte del presidente della Regione.“Strampalata quanto la sua azione di governo”.
Crocetta su Facebook replica: “Le dichiarazioni di Garozzo sono a comando, dettate dal solito ignoto. E pertanto non meritevoli di alcuna risposta. Quando i suoi padroni verranno allo scoperto, risponderò a loro”. Non lo scrive ma il riferimento è chiaro: al sottosegretario Faraone. Che continua a non dire nulla. A mezzanotte l’ultima stoccata, sempre di Garozzo a Crocetta che conia su Twitter: #sarostaisereno.
”Penso che si debba aprire dentro il partito una seria riflessione sull’opportunità di continuare un’esperienza di governo che non risulta essere più in sintonia con la Sicilia ed i Siciliani”. Lo dice Marco Zambuto, presidente dell’Assemblea regionale del Pd. ”Non mi sarei aspettato – aggiunge – che a commento dei risultati elettorali, il Presidente Crocetta la cui popolarità in Sicilia è pari allo zero, si avventurasse a scaricare le sue responsabilità sul Presidente del Consiglio Matteo Renzi”. ”Solo un cieco o un megalomane può ignorare che le ragioni della sconfitta del Pd in Sicilia stiano tutte dentro la fallimentare azione del Governo della Regione- prosegue – Per quanto mi riguarda, la mia azione di cambiamento ad Agrigento è stata sempre sostenuta dagli agrigentini, prima nel 2007 e poi nel 2012, con un consenso superiore al 74%. La mia correttezza amministrativa, ed il mio senso delle istituzioni che non mi ha mai fatto privilegiare la poltrona alle responsabilità, è stata sempre apprezzata da tutti e riconosciuta financo da una sentenza della Corte D’Appello di Palermo che Rosario Crocetta farebbe bene a leggere. Sappia il presidente della Regione che gli unici padroni del sindaco di Siracusa sono i Siracusani. Così come di ogni altro sindaco lo sono i suoi concittadini”
Ars, via libera a 45 milioni per incendi, disabilità e caro voli. Galvagno non esclude elezioni anticipate
Quarantacinque milioni approvati in poche ore, senza imboscate parlamentari e con maggioranza e opposizione capaci, almeno per una volta, di mettere da parte il consueto braccio di ferro. L’Assemblea regionale siciliana ha dato il via libera...
Marsala, al porto apre il Welcome Terminal: sala d'attesa e servizi...
A poco più di due settimane dall'incontro tra Liberty Lines, la Sindaca di Marsala Andreana Patti e l’armatore di Egadi Charter Davide Parrinello, arriva un primo risultato concreto della collaborazione avviata...
Incendi in Sicilia, dalle opposizioni una mozione all'Ars: "Più prevenzione, forestali e videosorveglianza"
Gli incendi continuano a devastare la Sicilia e il dibattito politico si concentra sempre di più sulla prevenzione. Dopo le settimane segnate da decine di roghi e dalla morte del vigile del fuoco Alessandro Marchì, all'Assemblea...
Sale l'attesa per la 29ª Sagra della Salsiccia,...
Santa Ninfa si prepara ad accogliere la 29ª edizione della Sagra della Salsiccia, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate belicina. L'8 e il 9 agosto le vie Pio La Torre e Piersanti Mattarella si...
Sezioni
