“Non fu malasanità”. Assolto medico di Salemi a processo per omicidio colposo
Il giudice monocratico Riccardo Alcamo ha assolto con formula piena dall’accusa di omicidio colposo un medico del Pronto soccorso dell’ospedale di Salemi (Dorotea Luppino, di 54 anni) che il 14 agosto 2007 dimise una donna di 56 anni dopo una visita e un elettrocardiogramma. Dopo circa mezz’ora, però, la paziente fu colta da infarto e morì. A difendere la dottoressa Luppino è stato l’avvocato Stefano Pellegrino. La paziente deceduta, Maria Antonietta Di Stefano, era stata accompagnata al Pronto soccorso salemitano dalla figlia dopo avere accusato dolori al petto e al braccio sinistro. Dopo l’elettrocardiogramma, la dottoressa Luppino, somministrandole delle gocce di ansiolitico, disse alla paziente che poteva tornare a casa. Ma mezz’ora dopo la donna si sentì di nuovo male. La figlia, di gran corsa, in auto, la trasportò nuovamente in ospedale, dove però la Di Stefano arrivò che già non respirava più. E a nulla servì il massaggio cardiaco e la defibrillazione. Scattò, quindi, la denuncia dei familiari e l’indagine dei carabinieri, poi sfociata nel processo, nel quale i parenti della vittima si sono costituiti parte civile. “In caso di patologie acute, sia cerebrali che cardiache - ha, però, sostenuto l’avvocato Pellegrino - la morte è improvvisa e inevitabile. D'altronde anche la Procura, in sede di indagini preliminari aveva chiesto l’archiviazione”. Il gup, però, dispose il rinvio a giudizio del medico.
Trapani, riconosciuta la disabilità gravissima. Ma la donna era già morta
Ha dovuto rivolgersi al Tribunale per ottenere il riconoscimento della disabilità gravissima. Ma quando il giudice le ha dato ragione, lei era già morta. È la vicenda di una donna della provincia di Trapani, indicata con le...
Agriturismo Case di Latomie e Olio Centonze: ospitalità, natura ed...
Quaranta ettari, quattro generazioni ed un progetto cresciuto attorno alla terra. Nella campagna di Castelvetrano, a pochi chilometri da Selinunte, la famiglia Centonze ha costruito negli anni una realtà che oggi mette...
Castelvetrano: donna assolta dall'accusa di aver percepito indebitamente l'assegno d'inclusione
Si chiude con una sentenza di assoluzione la vicenda giudiziaria di una donna di Castelvetrano accusata di aver percepito indebitamente l’assegno di inclusione. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Marsala, Sara Quittino, ha...
Canino Srl SB cerca un consulente software, un programmatore e un profilo...
Canino Srl SB, società benefit di Marsala attiva nei servizi informatici e nelle soluzioni digitali per il settore vitivinicolo, cerca tre figure da inserire nel proprio team: un consulente software applicativo per le...
Sezioni
