Castellammare, cani uccisi in un terreno sequestrato alla mafia
In un terreno sequestrato alla mafia, a Castellammare del Goldo, in zona San Paolo, ed affidato temporaneamente alla cooperativa Unione delle famiglie, due cani sono stati brutalmente uccisi. Il terreno sequestrato è stato temporaneamente affidato a cittadini con difficoltà economiche (la cooperativa è composta da circa cento famiglie) che lo renderanno un orto sociale
«Un gesto inaccettabile e di crudeltà inaudita. Condanniamo fermamente chi si macchia di tali vili azioni ed esprimiamo solidarietà alla cooperativa Unione delle famiglie. Vogliamo sperare che si tratti di un gesto ad opera di crudeli balordi», ha commentato il sindaco Nicolò Coppola. «Il presidente della cooperativa, Stefano Ficalora, mi ha raccontato che si è trovato davanti una scena raccapricciante: un cane raccolto dalla strada perché investito ed una piccola cagnolina sono stati massacrati ed uccisi, forse a bastonate -prosegue il sindaco Nicolò Coppola-. Un gesto crudele nei confronti di animali indifesi». Qualche mese fa l’amministrazione comunale ha affidato alla cooperativa “Unione delle famiglie” un appezzamento di terreno di circa milleseicento metri che è stato ripulito e dovrà essere bonificato e predisposto per essere coltivato. Inoltre un altro terreno sequestrato, in contrada Pagliarelli, è stato affidato alla cooperativa perché lo ripulisca e lo utilizzi provvisoriamente qualche centro di prima accoglienza per animali. «Aree abbandonate che diventano risorse per la città ed i suoi abitanti, soprattutto quelli che necessitano di sostentamento –afferma il sindaco Nicolò Coppola- . I progetti con i soci della cooperativa, come “Nutrire la vita” predisposto dal Comune in collaborazione con il commissariato di Polizia di Stato e gli altri avviati, continueranno ad essere portati avanti».
Voleva fermare i ladri, è morto dopo due mesi di ricovero: oggi l'ultimo saluto ad Alessio Spagnolo
Si terranno oggi, martedì 14 luglio, alle ore 9.30 nella Chiesa Madre di Paceco, i funerali di Alessio Spagnolo, il 42enne morto dopo oltre due mesi di ricovero in seguito al gravissimo incidente avvenuto all'alba di aprile mentre tentava...
Marsala: è Vito Puleo l'uomo morto mentre dava fuoco alle sterpaglie
Si chiamava Vito Puleo, 78 anni, l'uomo morto in contrada Paolini a Marsala, nei pressi dell’ex cementificio, mentre stava dando fuoco ad alcune sterpaglie (ne abbiamo parlato qui). Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, una...
Sezioni
