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14/07/2026 00:35:00

Voleva fermare i ladri, è morto dopo due mesi di ricovero: oggi l'ultimo saluto ad Alessio Spagnolo

Si terranno oggi, martedì 14 luglio, alle ore 9.30 nella Chiesa Madre di Paceco, i funerali di Alessio Spagnolo, il 42enne morto dopo oltre due mesi di ricovero in seguito al gravissimo incidente avvenuto all'alba di aprile mentre tentava di sventare un furto.

La comunità pacecota si stringe attorno alla famiglia per dare l'ultimo saluto a un uomo molto conosciuto e stimato, la cui scomparsa ha suscitato profonda commozione.

 

La tragedia dopo il tentativo di fermare il furto

 

Secondo la ricostruzione dei fatti, Alessio Spagnolo si era accorto di due persone che stavano tentando di rubare una bicicletta. Nel tentativo di bloccarle avrebbe scavalcato il balcone della propria abitazione, precipitando e riportando lesioni gravissime. I presunti ladri riuscirono invece a dileguarsi.

Dopo un primo ricovero all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani, era stato trasferito in una struttura specializzata a Siracusa, dove ha lottato per oltre due mesi tra la vita e la morte.

 

La speranza e il peggioramento

 

Nelle settimane successive al ricovero erano arrivati alcuni segnali incoraggianti. Le sue condizioni sembravano lentamente migliorare e si era persino ipotizzata l'uscita dal reparto di terapia intensiva.

Negli ultimi giorni, però, il quadro clinico si è improvvisamente aggravato fino al decesso, avvenuto domenica 12 luglio.

 

Il dolore della comunità

 

Sono stati centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati sui social da amici, parenti e conoscenti. Tutti ricordano Alessio come una persona generosa, sempre disponibile e dal sorriso contagioso.

Particolarmente toccanti le parole di un familiare: «Hai lottato con una forza e un coraggio che non dimenticherò mai, insegnando a tutti noi cosa significa essere forti nei momenti più bui. Porterò sempre con me il ricordo della persona buona e speciale che eri. Continuerai a vivere nei nostri ricordi, nelle nostre parole e nell'amore che ci hai donato».

 

Il cordoglio della scuola

 

Tra i messaggi di vicinanza c'è anche quello dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Paceco, frequentato dal figlio Simone. La comunità scolastica ha espresso il proprio dolore stringendosi attorno al ragazzo e alla sua famiglia: «La nostra comunità scolastica si stringe con profonda commozione e dolore attorno al nostro alunno Simone Spagnolo e alla sua famiglia per la prematura e dolorosa scomparsa del padre, Alessio. In un momento così difficile, desideriamo esprimere la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze al nostro caro studente, alla mamma e ai parenti tutti».

È uno dei tanti attestati di affetto che in queste ore stanno accompagnando la famiglia Spagnolo, segno del profondo legame che Alessio aveva costruito con la sua comunità e della vicinanza che Paceco sta manifestando ai suoi cari nel giorno dell'ultimo saluto.

 

Il sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale hanno espresso la propria vicinanza alla famiglia con un messaggio diffuso ieri: «La comunità di Paceco si stringe con profondo cordoglio attorno alla famiglia Spagnolo per la prematura scomparsa di Alessio, ragazzo solare, affettuoso e molto apprezzato da tutti». L'amministrazione ha rivolto un pensiero particolare alla moglie Noemi, al figlio Simone e a tutti i familiari, annunciando inoltre che all'apertura della seduta del Consiglio comunale è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria.

 

 

Questa mattina, alle 9.30, l'intera comunità di Paceco si ritroverà nella Chiesa Madre per l'ultimo saluto ad Alessio Spagnolo.