Violenza sessuale sulla moglie. Sei anni e mezzo di carcere per uomo di Pantelleria
Condanna per la violenza sessuale sulla moglie, assoluzione per la presunta corruzione di minorenne e “non doversi procedere” (per mancanza di querela) per le lesioni. E’ quanto ha sentenziato il Tribunale di Marsala nel processo che alla sbarra vedeva un 37enne pantesco al quale i giudici hanno inflitto sei anni e mezzo di carcere. Per l’imputato, al termine della requisitoria, il pm Andrea Norzi aveva chiesto nove anni e mezzo di carcere. Epoca dei fatti contestati è la fine del 2011. A difendere l'uomo è stato l’avvocato trapanese Elio De Felice, che dopo la lettura della sentenza ha commentato: “Pur non accogliendo in pieno le tesi dell’accusa, il Tribunale, però, non ha tenuto conto delle falle nel teorema del pm. Dopo aver letto le motivazioni, proporremo appello”. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni. “Questa vicenda – spiega il legale - nasce dalla denuncia della moglie, ma non ci sono riscontri forti e convincenti. La signora, inizialmente, ha accusato il marito di lesioni aggravate e maltrattamenti, anche in danno del figlio, e a seguito di queste denunce, oltre al Tribunale ordinario di Marsala, anche al Tribunale dei minorenni ha aperto un fascicolo, revocando poi al marito la potestà genitoriale”. Neppure per la corruzione di minorenne, per il legale, c’erano riscontri.
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