27/02/2016 06:30:00

Marsala, la guerra dei caffè. Ora tutti i bar aumentano i prezzi

 Alla fine tutti, o quasi, i bar di Marsala si adeguano. Così da lunedì aumentano i prezzi di caffè e cornetti. Fare colazione nei bar di Marsala costerà di più. Il caffè passa ad un euro, così anche i cornetti. Ci vorrà una moneta da due euro per consumare l’accoppiata cornetto-caffè.
Dopo la decisione di alcuni bar di Marsala di stilare un listino unico dei prezzi anche gli altri locali si stanno adeguando. “Da lunedì aumentiamo anche noi, siamo un po’ costretti, in questi giorni ci è stato chiesto dagli altri bar della piazza cosa volessimo fare, e visto che aumentano tutti siamo un po’ costretti ad aumentare anche noi”, ci racconta la titolare di un bar nel centro storico della città.
Da una settimana infatti un gruppo di titolari di bar è intervenuto chiedendo un incontro al sindaco per chiedere maggiori controlli sul fronte dell’abusivismo commerciale, e nel frattempo ha predisposto un listino prezzi condiviso. Un listino che però vede aumentati alcuni prezzi, come ad esempio del caffè che passa da 90 centesimi ad un euro. Questa decisione non l’hanno presa bene i cittadini, che hanno anche proposto di boicottare i bar prendendo il caffè a casa. Anche gli altri bar, quelli che non appartenevano al gruppo, non hanno preso bene la decisione. Poi però da quello che sta succedendo in questi giorni hanno deciso di adeguarsi. E da lunedì, ad esempio a Porta Mazara, ci saranno i prezzi maggiorati. Ma sarà tutto discrezionale. Infatti non è previsto un listino prezzi da parte della Confcommercio.
Tutto nasce dalla mossa dei titolari di alcuni bar di Marsala si sono fatti promotori di una iniziativa che mira ad “innescare un meccanismo di condivisione di prezzi senza peraltro avere obiettivi di fare “un cartello” ma garantire un rapporto migliore tra qualità e prezzo, ai clienti”. L'obiettivo - hanno dichiarato in una nota - “è anche quello di fare chiarezza su alcuni aspetti legati all'abusivismo, sempre più dilagante, nel settore della ristorazione da bar”. Con questi obiettivi è nata l'iniziativa di un gruppo di gestori di bar e ristobar che, in sinergia, si è confrontato sui prezzi applicati al pubblico. I titolari dei bar non si confrontavano su queste tematiche da diversi anni. L’intento è quello di “migliorare il rapporto con una clientela sempre più esigente e attenta alle politiche, a volte diverse, che sono state in vigore negli anni, solo per la mancanza di un confronto sano e costruttivo”.
A proposito dell’abusivismo, gli oltre 15 esercizi marsalesi hanno evidenziato che “sempre più spesso si trovano pasticcieri improvvisati, chef che svolgono la loro attività a domicilio (esentasse) o attività commerciali che svolgono servizi aggiuntivi per i quali non sono provvisti di regolare autorizzazione”. Questo gruppo di gestori non ci sta e chiede maggiore chiarezza sull'argomento, volendo incontrare il sindaco Alberto Di Girolamo, l'assessore alle attività produttive, Antonino Barraco, e il comandante dei Vigili urbani, Vincenzo Menfi.



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