Filippo Greco e Calogero Randazzo sono stati assolti per non aver commesso il fatto dalla Corte di Appello di Palermo, Quarta Sezione Penale, all’udienza del 3 febbraio 2016. Greco che nel 2011 viveva a Gallarate ed il Randazzo sono stati entrambi coinvolti, nell’operazione antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, Direzione Distrettuale Antimafia, “Campus Belli” con la quale si è stretto il cerchio attorno al superlatitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Un'operazione che colpì la famiglia mafiosa di Campobello di Mazara, ritenuta una delle ultime roccaforti del ricercato numero uno. In manette finirono 11 persone, tra cui lo stesso sindaco di Campobello, Ciro Caravà con l'accusa di associazione mafiosa e intestazione fittizia dei beni. Greco e Randazzo erano accusati di far parte della “famiglia mafiosa” di Campobello di Mazara, organica al mandamento mafioso di Castelvetrano, e fra le più vicine al noto super latitante Matteo Messina Denaro. In particolare a Filippo Greco veniva contestato di essere la mente economica della “famiglia mafiosa”.