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16/03/2016 06:30:00

Auto blu. In provincia di Trapani solo 3 comuni fanno il censimento. Ecco tutti i dati

Appena tre Comuni su 24, ricadenti nel territorio trapanese, hanno comunicato al ministero della Funzione Pubblica il parco delle auto blu e di servizio in genere. Le amministrazioni locali della ex provincia di Trapani, in pratica, sono riuscite a far peggio degli anni passati quando il dato si attestava a quasi un terzo di adesioni. Erano sette, infatti, i Comuni che nel 2012 avevano aderito al monitoraggio previsto da una ben specifica normativa.

21 comuni, provincia e camera di commercio non compilano
Se si interroga il sistema informatico – disponibile on-line sul sito web del Ministero della Funzione Pubblica – emerge che ad aver compilato i questionari telematici richiesti sono stati solamente: Trapani, con 47 auto (69.182 abitanti); Poggioreale, con tre mezzi (1.492 abitanti); Buseto Palizzolo (2.983 abitanti), con nessun veicolo. Gli altri enti locali: Mazara, Marsala, Alcamo e Castelvetrano che rappresentano i centri con più abitanti, hanno fatto orecchie da mercante. Ma sono in buona compagnia, visto che anche la Camera per il Commercio, l’Industria e l’Artigianato di Trapani e l’ex Provincia, non hanno tempo da perdere con queste pratiche ideate da burocrati azzeccagarbugli, col pallino della trasparenza, e maniaci del controllo della spesa di danaro pubblico.

A Trapani le auto anziche’ diminuire crescono
Nel capoluogo le auto di proprietà erano 42 nel censimento del 2012: a distanza di appena tre anni sono addirittura aumentate a 47 (+ 5 unità e + 12%). Il parco auto del Comune era così costituito: 41 Fiat ed una Alfa Romeo. Di esse, 12 avevano una cilindrata fino a 1.099 c.c.; 23 tra i 1.100 e 1.599; sette una potenza maggiore o uguale a 1.900. Non era specificato allora in modo chiaro ed univoco tra le 42 autovetture, se tutte o una parte di esse, fossero con autista o meno. Con la nuova piattaforma post modifica legislativa, però i dati di oggi sono meno specifici rispetto al 2012.

Auto fantasma: dal 2012 ne sono sparite parecchie
A Marsala gli automezzi di proprietà, sempre fino al 2012, erano 81, oggi è mistero fitto. Il comune lilibetano aveva 61 Fiat, 16 Peugeot, due Lancia e due Seat. Di esse, 11 avevano una cilindrata fino a 1.099 c.c.; 57 una potenza tra i 1.100 e 1.599; due tra i 1.600 e i 1.899 c. c.; 11 vantavano una cilindrata maggiore o uguale a 1.900. Il comune lilibetano, a differenza di Trapani, specificava quattro anni or sono, tra le 81 autovetture se, tutte o una parte di esse, fossero con autista o meno. Quelle senza autista fisso, a disposizione di uffici e servizi erano 51; a disposizione di uffici/servizi con e senza autista ne risultavano 14; ad uso di uffici/servizi c’era un solo mezzo con autista ed un altro con autista ad uso non esclusivo; due vetture, inoltre, erano ad uso esclusivo, ma senza autista; infine ad uso esclusivo con autista c’era un’auto. Gli autoveicoli non utilizzati erano ben 11. Un dato curioso quest’ultimo che denotava come il Comune di Marsala si tenesse sul groppone un bel numero di auto inservibili, ma che generavano comunque sicuri sprechi di danaro pubblico.
A San Vito Lo Capo le auto di proprietà erano solo quattro, di cui tre Fiat ed una Volkswagen. Di esse, tre erano di proprietà ed una era detenuta grazie ad un leasing; tre avevano una potenza tra i 1.100 e 1.599 c.c., ed una sola aveva una cilindrata maggiore o uguale a 1.900. Tutte le auto erano disponibili per un uso ‘non esclusivo’ e ‘senza autista’.

Il censimento delle auto di servizio 2015
Esso conteggia le autovetture detenute, a vario titolo, dalle pubbliche amministrazioni. In pratica, al suo rispetto devono attenersi: tutti gli enti locali (regioni, province, comuni), i consorzi, le camere di commercio, le aziende sanitarie provinciali, enti di ricerca e quant’altre. La legge enuncia inoltre che:“le pubbliche amministrazioni (…) pubblicano sui propri siti istituzionali, con le modalità di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33, il numero e l'elenco delle autovetture di servizio (art. 4 Decreto presidenza del Consiglio dei ministri) a qualunque titolo utilizzate (in via esclusiva e non esclusiva, con o senza autista, a disposizione di uffici/servizi con autista, senza autista), distinte tra quelle di proprietà e quelle oggetto di contratto di locazione o di noleggio,con l'indicazione della cilindrata e dell'anno di immatricolazione”.

La normativa è stata modificata
Il decreto del presidente del consiglio dei ministri 25 settembre 2014 (determinazione del numero massimo e delle modalità di utilizzo delle autovetture di servizio con autista adibite al trasporto di persone) ha introdotto nuove modalità di rilevamento dei dati, relativi alle autovetture di servizio, abrogando così la norma precedente (decreto del 3 agosto 2011, art. 3, comma 6) ed i relativi adempimenti.  

Le sanzioni
Il censimento ha obiettivi specifici di compressione della spesa. Le amministrazioni – che non hanno risposto al censimento entro la scadenza – in base alle nuove norme, incorrono “nel divieto di effettuare spese complessive annuali – si legge all’art. 4 del D.P.C.M. – per un ammontare superiore al 50 per cento del limite di spesa previsto per l'anno 2013 per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture, nonché per l'acquisto di buoni taxi”.

Un censimento che è stato un mezzo flop
Sono stati i comuni non capoluogo, quelli più piccoli in pratica, a snobbare – con assoluta nonchalance – questa edizione 2015 del censimento. Soltanto il 33,1% di loro, (2.634 su 7.948), ha fornito i dati richiesti: più o meno uno su tre. E tutto ciò nonostante moltissime amministrazioni ritardatarie abbiano avuto un mese di proroga, rispetto alla iniziale scadenza, per comunicare on line il numero delle auto al Dipartimento della funzione pubblica.

Si aspetta adesso che gli enti pubblici subiscano le sanzioni previste dalla normativa, altrimenti, passerà il solito messaggio: l’irresponsabilità conviene e fa anche risparmiare un sacco di tempo ai burocrati.

 

Alessandro Accardo Palumbo

Twitter: @AleAccardoP