L'imprenditore di Castellammare, Giuseppe di Bartolo, ex titolare dell’Alcamo Calcio era stato condannato per bararotta fraudolenta, in primo grado dal Tribunale di Trapani e poi in appello, a tre anni e due mesi di reclusione, adesso la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza e rinviato ad un nuvo giudizio. La condanna di Di Bartolo era scaturita dal processo a cui si era arrivati dopo le indagini della Guardia di Finanza di Alcamo. Secondo gli inquirenti Di Bartolo non aveva reinvestito nella società somme per 200 mila euro nel perioto dal 2004 al 2007. Nel processo era imputato anche il suocero di Di Bartolo, Francesco Milazzo, sulla carta presidente della società che in realtà era gestita dal genero.