×
 
 
04/04/2017 04:50:00

Mafia, D'Alì: presentato ricorso in Cassazione

 Com'era prevedibile, sarà la Cassazione a doversi pronunciare se mettere la parola fine o riaprire i giochi per la vicenda giudiziaria che riguarda Antonio D'Alì. Il senatore di Forza Italia, trapanese, è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Per lui identico il risultato in primo grado e in appello: assoluzione, con prescrizione per una parte del reato. Adesso il ricorso in Cassazione della Procura generale di Palermo.

I giudici della Corte di Appello hanno accerto la "condotta illecita" di D'Alì fino al 1994, e quindi il reato è stato dichiarato prescritto: "L'imputato ha contribuito con coscienza e volontà al rafforzamento di Cosa nostra, fino ad epoca successiva e prossima al mese di gennaio 1994". Tutto si basa sempre sulla compravendita di un terreno in Contrada Zangara a Castelvetrano, passato dai D'Alì in mano a Totò Riina. La prima elezione al Senato, nel 1994, fu "appoggiata elettoralmente dall'associazione mafiosa", tuttavia, senza alcuna prova di disponibilità di D'Alì a favorire la famiglia mafiosa dei Messina Denaro.

 

 



Antimafia | 2026-08-29 10:50:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/29-08-2026/35-anni-fa-veniva-ucciso-libero-grassi-250.jpg

35 anni fa veniva ucciso Libero Grassi

Trentacinque anni dopo, quella macchia rossa è ancora lì. Questa mattina, come ogni 29 agosto, i figli Alice e Davide Grassi hanno ridipinto di rosso il marciapiede di via Vittorio Alfieri, a Palermo, nel punto in cui Libero Grassi...