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01/10/2017 08:11:00

Regionali, il "patto del gambero" di Cancelleri. Preoccupazione di Musumeci per Birgi

 E' stato un fine settimana pieno di impegni elettorali per i candidati presidente in corsa per il governo della Sicilia. Manca poco più di un mese al 5 novembre, data in cui l'elettore siciliano sceglierà i propri rappresentanti.

Nella giornata di ieri Giancarlo Cancelleri, candidato presidente del movimento Cinque Stelle, ha incontrato a Trapani gli operatori della pesca con i quali ha siglato il “patto del gambero”.

Per Cancelleri il lavoro da fare è tanto: “Questa gente è stata abbandonata. Nessuno è mai venuto qui ad ascoltare. Io l'ho fatto perché l'ascolto è la base della nostra azione politica. Sono venuto qui assieme alla nostra assessora designata alla pesca e all'agricoltura Federica Argentati che si occuperà di concretizzare le loro proposte. In Sicilia nessuno sarà più abbandonato. Lo devo a queste persone che mi hanno accolto come uno di loro. Mi hanno anche fatto assaggiare un bel gambero fresco di giornata il cui gusto non lo scorderò finché campo. Continuerò a incontrare pescatori, agricoltori e imprenditori per ricevere le loro proposte. Ma per me il "patto del gambero" è siglato. I pescatori non saranno più abbandonati”.

Nel suo giro trapanese Cancelleri insiste sul confronto pubblico chiesto all'altro candidato presidente di centro destra, Nello Musumeci. La nostra redazione ha chiesto a  Musumeci perchè non intendesse fare un confronto, la risposta va da sé: “Io mi confronto con la gente, con i cittadini”.

 

 

Venerdì sera Nello Musumeci è stato a Marsala per inaugurare il comitato del candidato marsalese in Diventerà Bellissima, Paolo Ruggieri.

Circa duecento le persone ad attenderlo, tante le tematiche affrontate, dalla formazione, al diritto al lavoro, alle infrastrutture, al turismo.

Preoccupazione ha mostrato Musumeci per l'aeroporto di Birgi che che vive a singhiozzo le ultime decisioni della compagnia aerea Ryanair con una grave crisi che potrebbe, di fatto, ripercuotersi su tutto il territorio che del turismo ne ha fatto fonte di sostentamento. Musumeci ha chiesto che si apra nell'immediato un tavolo esecutivo con il Governo nazionale: “Inutile dire che il sistema infrastrutturale e aeroportuale in Sicilia è e rimane una priorità nel piano dei trasporti: sarà un mio punto essenziale nel momento in cui noi assumeremo la guida della Regione".

Per Paolo Ruggieri deve ritornare a parlarsi di centralità portuale sia di Marsala che di Pantelleria. Due porti pubblici strategici per la posizione sul Mediterraneo ma soprattutto per le importanti realtà territoriali.

Giro per la provincia anche per Fabrizio Micari, candidato con la coalizione del centro sinistra. In visita a Trapani al Conservatorio Scontrino, poi all'azienda Castiglione, Lombardo bici e via via per la provincia. Non è mancato il disappunto da parte del consigliere delegato del Luglio Musicale, Giovanni De Santis, per la visita mancata proprio all'Ente Luglio: “Il fatto che il Prof. Micari, candidato del PD alla Presidenza della Regione Siciliana, abbia visitato oggi tutte le maggiori realtà culturali e produttive della città di Trapani, eccetto il Luglio Musicale Trapanese, 2° teatro di tradizione della Sicilia, è coerente con l'attività di sabotaggio del Luglio portata avanti con arroganza dal Governo Crocetta e dalle forze politiche che lo hanno sostenuto in questi anni. Grazie al cielo, anche per il futuro, in assenza di politici di riferimento, potremo continuare a rivolgerci al TAR”.

E poi ancora rivolgendosi ai deputati regionali che lo accompagnavano: “Ci vuole un gran coraggio a portare Micari a visitare l'auditorium lasciato chiuso per 25 anni dalle amministrazioni comunali di sinistra e di destra, restituito alla collettività lo scorso anno grazie al duro lavoro e alla capacità di cimentarsi in sfide impossibili dello staff di quel Luglio Musicale, quello stesso Luglio non ritenuto degno di una visita oggi dal PD trapanese e da Micari. Troppo comodo vendersi la farina dell'altrui sacco”.

Non è d'accordo Antonella Milazzo, deputata uscente: "La visita di Fabrizio Micari in provincia di Trapani è stata un'importante occasione di conoscenza e di confronto e ha confermato il crescente interesse degli elettori per la novità della sua proposta politica. Lo slogan "la sfida gentile" sintetizza perfettamente la determinazione nelle scelte e la dolcezza nei rapporti interpersonali”.

E ieri, a Palermo, durante il corso di formazione politica “la fabbrica dei Leader”, Gianfranco Miccichè non ha fatto mancare una delle sue battute a cui non ha abituato solo i forzisti ma tutti i siciliani. Per il commissario regionale di Forza Italia tutti i partiti avrebbero dovuto stare dentro un unico contenitore per arginare quello che lui etichetta come “Aids della politica” riferendosi la movimento Cinque Stelle: “Il populismo, il qualunquismo che ha un tempo limitato per esprimersi, destinato a scomparire perchè la gente sta già iniziando a capire ma che deve essere fermato al più presto”. Sul palco accanto a Miccichè anche il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone. Per il dem Faraone il populismo non è solo grillino ma ne è un esempio Miccichè che in coalizione ha fatto accordi con Matteo Salvini e Giorgia Meloni.