Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
11/11/2017 14:00:00

Trapani, i numeri dell'agricoltura provinciale presentati dalla Flai Cgil

Sono 38.569 le imprese attive alla Camera di Commercio di Trapani nel 2016  e il 41 per cento di queste è nella  filiera agroalimentare, e questa percentuale è ripartita in un 34 per cento di imprese agricole e in un 7 per cento di industrie alimentari e bevande. Si registra, negli anni, un calo del numero delle imprese agricole ed un aumento di quelle di trasformazione alimentare». Sono, invece, 861 i lavoratori extracomunitari, assunti per la campagna di raccolta delle olive quest’anno - attraverso il collocamento pubblico -, da 207 aziende di Campobello di Mazara e Castelvetrano. Numeri permessi dal protocollo, unico in Sicilia e tra i pochi in Italia, sottoscritto nella Prefettura di Trapani, contro lo sfruttamento e il caporalato. Numeri e dati sull'agricoltutra trapanese sono stati presentati nel corso della conferenza "Il valore del lavoro nell’agricoltura trapanese fra competitività e sostenibilità sociale", organizzata dalla Flai Cgil, a Palazzo Riccio di Morana. "Un'occasione di riflessione comune, aperta e trasparente sulle condizioni del lavoro nell'agricoltura trapanese", le parole di Giacometta Giacalone, segretaria provinciale di Trapani della Flai Cgil.