Trapani, presentato il progetto "Un defibrillatore per Giorgio"
"Un defibrillatore per Giorgio", è questo il progetto presentato alla cittadella della salute di Trapani. In memoria di Giorgio Gallo, lo sfortunato atleta trapanese scomparso a 38 anni lo scorso 11 gennaio per un arresto cardiaco, nelle scorse settimane è stata fatta una raccolta fondi che ha permesso di raccogliere 9.617,50 euro, che saranno utilizzati per l'acquisto di sette defibrillatori, i quali vanno ad aggiungersi ai tre già posizionati in zone strategiche della città.
Un ottavo defibrillatore è stato donato dal Trapani Calcio che lo ha fatto avere tramite l'associazione "I love live". Alla conferenza stampa ha partecipato anche Biagio Gallo, papà di Giorgio: «Il mio augurio è quello di fornire un numero “enorme” di defibrillatori a Trapani, per salvare quante più vite possibile». Sono intervenuti il presidente della CRI-Comitato di Trapani Salvatore Mazzeo, Tony Alestra, istruttore del CSE Salvamento Agency che ha parlato dell'importanza di dotare gli impianti sportivi di appositi defibrillatori e di sensibilzzare i cittadini al concetto di tutela del singolo e della collettività rendendo disponibile per 365 giorni all’anno la strumentazione.
Per Alestra si deve continuare in questa direzione, la disponibilità di 11 defribrillatori nel territorio è un buon inizio ma non sufficiente a garantire tutti una cardioprotezione.
Marsala, educazione stradale, crescita e sport: incontro dei Fenici Rugby con bambini e famiglie
Non solo sport, ma anche educazione e crescita. È stato questo lo spirito dell’incontro organizzato dai Fenici Rugby Marsala al Centro aggregativo polifunzionale “G. Umile”, dedicato ai corretti stili di vita e...
Pasqua 2026, le colombe artigianali di Capriccio e la...
Pasqua 2026: la Pasticceria Capriccio di San Vito Lo Capo torna, puntuale come il profumo di zagara in primavera, con le sue colombe artigianali. E quest’anno c’è una novità di lusso. Ogni anno la...
Da bambino soldato a testimone di pace. A Trapani la storia di Junior Nzimat
“Se io dovessi morire in questa guerra, tu devi prenderti cura di mio figlio”. Queste furono le ultime parole del miglior amico di Junior Nzimat. Poco dopo, Junior salì sul veicolo che doveva portare via lui e altri bambini...
Digitalizzazione 4.0: risparmiare sull'infrastruttura di rete senza...
Affrontare la transizione verso una fabbrica intelligente rappresenta un passaggio obbligato per le imprese che desiderano mantenere un vantaggio competitivo nel severo mercato globale. Tuttavia, l'aggiornamento tecnologico...
Sezioni
