12/05/2018 06:00:00

Marsala, ci risiamo. La Colmata come una discarica. Ecco come puliscono le spiagge

 Strani movimenti, anche quest'anno, sul fronte della pulizia delle spiagge a Marsala. Un gran via vai di camion pieni di alghe è stato notato nella zona della Colmata. Un gran lavoro di pale meccaniche nella zona del Fortino, e per l'esattezza là dove c'è il Covo della Saracena, il primo lido che si trova nella lunga striscia di spiaggia di Marsala. Cosa sta succedendo?


Anche quest'anno sono tornati gli strani movimenti nella zona della Colmata a Marsala e riguarda tutto ciò che gira attorno alla pulizia delle spiagge. Lo scorso anno abbiamo raccontato del grande affare della pulizia delle spiagge a Marsala, delle tante cose che non vanno, di qualche anomalia. Le stesse scene si ripetono in questi giorni in quel pezzo di costa che da poco dopo le cantine Florio arriva al primo lembo di spiaggia, il Fortino.
C'è infatti un gran via vai di camion pieni zeppi di alghe depositate sulle spiagge durante l'inverno. Per l'esattezza è poseidonia, di cui il nostro mare è ricco, e che è di vitale importanza per proteggere le coste dall'erosione.

Ogni anno il Comune di Marsala affida alle ditte private la pulizia delle spiagge. In particolare la gran parte del lavoro consiste nel rimuovere la poseidonia spiaggiata prima dell'estate e trasportarle in altri luoghi.

L'anno scorso la ditta New System Service si è aggiudicata la gara per la pulizia delle spiagge per due anni. Ha presentato un ribasso notevole del 35,55% sull’importo a base d’asta di poco superiore a 200 mila euro.  Un ribasso molto consistente, che abbiamo spiegato qui.

Tornando a come si puliscono le spiagge, in questi giorni i mezzi della ditta incaricata dal Comune stanno gestendo la poseidonia in un modo che molti, cittadini ed esperti, ritengono discutibile.
C'è una parte di litorale che durante l'inverno viene più di tutti invasa dalla poseidonia
, è quell'area tra il Fortino, il lido Covo della Saracena e Lido Pakeca.
Arrivano da lì i cumuli di alghe trasportati alla Colmata di contrada Casabianca, che si affaccia sulla provinciale che porta ai lidi. Pale meccaniche, camion, trattori a lavoro giorno dopo giorno prendono dalla spiaggia e depositano alla Colmata.

Si può fare? Anni fa era stata individuata proprio nella Colmata l'area per il deposito temporaneo della poseidonia, secondo una convenzione stipulata con la Regione ai tempi di Giulia Adamo sindaco di Marsala. Perchè l'area della Colmata è demaniale.
Doveva diventare un parco in riva al mare, il benvenuto per chi dalla città va verso i lidi, doveva essere interessato da importanti opere di riqualificazione. Oggi però è abbandonata e diventata luogo di deposito della poseidonia.

L'alga quindi, anche quest'anno, viene prelevata e depositata alla Colmata. Cosa succede dopo? Poi interviene una pala meccanica che spiana il tutto, magari mette un po' di terra sopra, e altri cumuli vengono addirittura spinti verso il mare.
Di nuovo, si può fare? A quanto pare no, non si potrebbe spingere la poseidonia così verso il mare, per l'esattezza verso lo specchio d'acqua coperto già da poseidonia putrefatta chiuso da frangiflutti.

Anche perchè la poseidonia una volta tolta dalle spiagge per la stagione estiva, depositata alla Colmata, dovrebbe tornare in inverno dove si trovava prima, in spiaggia, appunto. Ma così non è avvenuto. La poseidonia prelevata lo scorso anno e depositata alla Colmata è rimasta lì per tutto l'inverno. Ed è successo ciò che aveva previsto l'agronoma marsalese Antonella Ingianni, la poseidonia secca è in buona parte volata via. Quest'anno le tonnellate di alghe vengono depositate sopra quella poseidonia gettata lo scorso anno e spianata. L'altra viene addirittura spinta verso il mare. Qualcuno del Comune lo sa? Chi sta controllando? E chi sta controllando quanta poseidonia si sta depositando? Perchè in base alla convenzione con la Regione per lo stoccaggio alla Colmata della poseidonia spiaggiata, si potrebbe depositare solo una certa quantità di poseidonia.

Come detto la poseidonia arriva dalla zona del Fortino, e dal Covo della Saracena. Lo dimostrano queste foto.

 

La poseidonia viene prelevata da dentro l'area di pertinenza del lido, messa sui camion e portata alla Colmata. Sono mezzi della New System Service? E se lo sono può un lido privato utilizzare una ditta incaricata dal Comune per pulire un tratto di spiaggia in concessione. Se cosi fosse non si potrebbe fare. La pulizia dei lidi spetta ai titolari delle concessioni demaniali, che devono effettuarla anche nell'area di 50 metri a destra e a sinistra della concessione.  Può la poseidonia di un lido essere depositata nell'area demaniale della Colmata?

Dicevamo che anche lo scorso anno c'è stata molta attenzione sulla pulizia delle spiagge e su come viene smaltita la poseidonia. In alcuni casi si sono visti cumuli di poseidonia bruciati. Adesso si sta continuando a scaricare camion su camion nell'area della Colmata. “Non è una bella cosa – dicono alcuni abitanti della zona – dovevano riqualificare quell'area non farla diventare una discarica. In questi giorni arriva una puzza tremenda di alghe. Il Comune sembra essersi dimenticato di questa zona, da oltre un anno le luci del lungomare sono spente. Tutto ciò è pericoloso e indecoroso per i turisti che visiteranno la nostra zona balneare”.
Non è fuori luogo chiedersi cosa faccia il Comune, l'amministrazione Di Girolamo, in questo caso. A Trapani per un caso molto simile l'ex sindaco Vito Damiano è finito sotto processo per inquinamento ambientale. E dicono i ben informati che qualcosa si starebbe muovendo pure a Marsala.