Marsala, l’Istituto “De Gasperi” intitola il “Giardino dei Giusti” a Felicia Impastato
Presente il figlio Giovanni Impastato, l’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” di contrada Fornara ha intitolato a Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, il “Giardino dei Giusti dell’Umanità” realizzato dagli alunni. Referenti del progetto della scuola diretta da Anna Maria Alagna sono i docenti Girolamo Titone e Caterina De Vita. Peppino Impastato fu ucciso il 9 maggio 1978 dalla mafia, che così volle spegnere una voce libera che a Cinisi, dai microfoni di Radio Aut, denunciava il malaffare e metteva alla berlina il boss Gaetano Badalamenti.
Il “Giardino dei Giusti” della scuola di Fornara è stato realizzato nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Marsala, recependo l’appello dell’Associazione internazionale “Gariwo – La foresta dei Giusti”, sottoscritto da numerosi cittadini
ed esponenti del mondo della cultura, che si è tramutato nell’istituzione della Giornata Europea dei Giusti (6 marzo - data della scomparsa dell'artefice del Viale dei Giusti di Gerusalemme, Moshe Bejski), l’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi”, diretto da Anna Maria Alagna, ha realizzato, grazie al lavoro dei ragazzi delle classi 3B e 3C, coordinati dai docenti Girolamo Titone e Caterina De Vita, un “Giardino dei Giusti dell’Umanità” che tramandi l’esempio di quelle donne che hanno dedicato la loro esistenza, con sacrificio e coraggio, all’affermazione degli ideali di giustizia e di legalità.
Nello specifico, sono state ricordate anche le figure di Azucena Villaflor, fondatrice dell’associazione “Madri di plaza de mayo”, uccisa dalla dittatura argentina per aver chiesto giustizia per idesaparecidos;Halima Bashir, medico del Darfur, oggi rifugiata in Inghilterra, ha denunciato all’ONU le violenze perpetrate sui bambini e, per questo, è stata vittima essa stessa di violenze da parte della milizia del regime sudanese; Fannie Lou Hamer, attivista per i diritti civili degli afroamericani, ha subìto pestaggi e violenze inaudite ma, ciò nonostante, ha continuato la sua lotta fino alla morte; Irena Sendler, infermiera, ha salvato circa 2500 bambini ebrei durante l’occupazione tedesca della Polonia. A rischio della vita, ha portato via i piccoli dal ghetto inserendoli dentro dei sacchi e facendoli credere morti, ed è riuscita a far sì che trovassero unrifugio presso famiglie e conventi, fornendoli di documenti falsi per sopravvivere alla violenza nazista.
Si è deciso, infine, di intitolare il “Giardino dei Giusti” alla memoria diFelicia Bartolotta Impastato,madre di Peppino Impastato, dichiarata “Giusta dell’Umanità” per la sua tenace opposizione alla mafia e perché dedicò la sua vita all’amore e alla ricerca di verità e giustizia per suo figlio, insegnandoci che, affinché il mondo possa cambiare, occorre la forza contagiosa dell’esempio, il coraggio civile che scuota le coscienze e liberi l’uomo da ogni forma di schiavitù.
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