10/07/2018 06:20:00

Birgi, nuove tensioni: riunione dei Sindaci e tanta disorganizzazione

18,20 - Sul futuro dell'aeroporto di Trapani Birgi cè un impegno concreto del governo Musumeci. Lo dice l'assessore Mimmo Turano, in una nota.

“Il Governo Musumeci - continua l’Assessore - è probabilmente la prima giunta a ragionare ad una messa a sistema degli aeroporti siciliani e in questa prospettiva stiamo anche lavorando per l’aeroporto Florio”.

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 17,00 - Alla fine la riunione convocata dal Sindaco Di Girolamo con i suoi colleghi via Whatsapp si è fatta ed è stata tristissima. C'era solo Venuti, il Sindaco di Salemi. 
In un momento così delicato per l'aeroporto di Trapani, in cui bisogna che ognuno faccia la sua parte per capire il da farsi, c'è chi fa ancora tatticismi.

I deputati regionali del M5S Valentina Palmeri e Sergio Tancredi non parteciperanno alla riunione sulla crisi Airgest, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Trapani Birgi, in programma domani nella sede degli industriali a Trapani e organizzata dal Distretto turistico Sicilia Occidentale.



“Non riteniamo opportuno partecipare all' incontro, a cui siamo stati invitati oggi per domani mattina, per la coincidenza dello stesso con i lavori parlamentari in Commissione, ma anche perché ci sembra che gli interlocutori, ad oggi, non abbiano voluto sentire le nostre ragioni - dice Palmeri -. Tengo a puntualizzare che in questi mesi abbiamo lanciato un grido di allarme, che è stato puntualmente ignorato, così come sono state ignorate le nostre iniziative e proposte, scegliendo di proseguire dritti verso il baratro, senza guardarsi intorno e incoraggiando fantomatiche iniziative di comarketing, illusorie, illegali e infine, come si vede, dannose". "Tutti i soggetti interessati avrebbero potuto prendere in considerazione - aggiunge - le proposte e le segnalazioni che il M5S produceva: interrogazioni, emendamenti e mozioni al Governo regionale, ossia proposte di salvataggio concrete e lungimiranti, ma anche esposti alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei conti, rilevando irregolarità e disinformazione”. “L’avevamo detto che lo specchietto per le allodole dei bandi più volte annunciati come imminenti e dei piani B inconsistenti – attacca Sergio Tancredi - di un management nel caos, che in questi mesi non ne ha azzeccata una, probabilmente anche a causa di suggerimenti non oggettivi da parte della politica”. “L’unico atto serio - aggiunge - sarebbero le dimissioni da parte di politici e manager che hanno dimostrato ancora una volta di ignorare la concretezza della tempistica, le norme e le regole della concorrenza e di giocare con gli interessi del territorio”. “Per primi abbiamo lanciato la proposta della rete di aeroporti regionali sul modello Puglia. In questo senso, l’iniziativa del Presidente della Regione è giusta, anche se tardiva – conclude - E’ il momento di riaffermare l’interesse pubblico a servizi di trasporto stabili ed efficienti. I cittadini hanno ormai capito, tutte le bugie sono state svelate soprattutto durante la campagna elettorale per la amministrative di Trapani, oggi vediamo solo le conseguenze di una gestione politica disattenta e colpevole. Continueremo a vigilare costantemente, come abbiamo fatto fino ad ora, sul rispetto delle regole e su ogni ipotesi di privatizzazione selvaggia”.

Palmeri e Tancredi puntano il dito, ancora una volta, contro l’inerzia del governo regionale e del management di Airgest e continuano a chiedere alla Regione, azionista della società che gestisce lo scalo aeroportuale, cosa intende fare. “La Regione - concludono - dica se intende immediatamente ricapitalizzare la società, mentre discuterà della scelta di uno o 2 poli aeroportuali oppure lascerà che Airgest fallisca e qualche solerte privato l'acquisti a prezzo fallimentare? Ha seriamente intenzione di accertare le responsabilità di chi ha amministrato e di chi avrebbe dovuto vigilare su Airgest per evitarne il dissesto? Per quanto tempo sarà rinviata l'assemblea dei soci, già differita oltre ogni ragionevole termine legale?”.

 13,00 - Tanta disorganizzazione sotto i cieli di Birgi. Alle 12 e 30 era convocata una conferenza stampa in aeroporto, a Birgi, per fare il punto della situazione sul destino dell'aeroporto. Ebbene, all'aeroporto nessuno sa niente, i Sindaci, che erano stati convocati dal Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, non ci sono. E non c'è nemmeno lui. Sono le tredici e c'è solo tanto imbarazzo... Non si capisce, insomma, per cosa abbiano invitato la stampa, per parlare con chi e di cosa. Una vicenda che la dice lunga su come vengono trattate questioni così serie... 

 12,00 - 31 milioni di euro: sono i fondi nazionali previsti per gli aeroporti di Trapani e Comiso, soldi che la Regione Siciliana rischia di perdere. E' una delle novità emerse sul fronte "Salviamo Birgi". Per spingere gli aeroporti di Trapani e Comiso erano pronti 31 milioni di fondi nazionali. Ma da quasi un anno la Regione non riesce neppure a programmarli e ora rischia di perderli.

I 31 milioni rientrano fra i fondi di Sviluppo e coesione e sono destinati alla cosiddetta insularità. Servono per trovare compagnie aeree che a costi contenuti assicurino i collegamenti da e per l’Isola.

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08,00 - Incontro questa  mattina per parlare delle sorti dell' aeroporto di Birgi. Una riunione voluta dal sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo e da quelli che aderiscono all'accordo di co-marketing, aperta anche a tutti gli altri primi cittadini della provincia.

I sindaci si incontreranno nei locali della stazione aeroportuale con il presidente della Airgest, Paolo Angius. L'incontro è stato indetto anche alla luce delle recenti dichiarazioni del Presidente della Regione, onorevole Nello Musumeci che ha fatto capire che la stessa Regione non stanziera' fondi per lo sviluppo degli aeroporti minori e in particolare per Birgi e Comiso.

"C'è viva preoccupazione per le sorti del nostro aeroporto - sottolinea il Sindaco Di Girolamo. Le notizie che giungono dalla Regione e in particolare dal massimo esponente non sono tranquillizzanti. Incontreremo il Presidente Angius è stabiliremo come agire. È evidente che ci hanno fatto perdere tanto tempo e che sono passati diversi mesi da quando si è discusso dell'aereoporto nella quarta commissione di palazzo d'Orleans. L' aereoporto è fondamentale per lo sviluppo turistico e socio-economico della nostra provincia"

Le preoccupazioni dei Sindaci nascono anche dalla riunione di ieri. I vertici dei sei aeroporti siciliani hanno manifestato interesse verso la proposta del governo regionale di creare solamente due società, una orientale e una occidentale, per la gestione degli scali di Palermo, Catania, Trapani, Comiso, Pantelleria e Lampedusa.

 

"Ritornando ai fatti e per chiarire interpretazioni varie, oltre alle già confermata volontà di creare due cabine di regia, uno per la Sicilia Occidentale (per gli aeroporti di Palermo, Trapani, Pantelleria e Lampedusa) e uno per quella orientale (Catania e Comiso), per poi arrivare nel lungo termine ad un coinvolgimento dei privati che consentirebbe con le regole del mercato di non gravare più sulla spesa pubblica, il presidente della Regione Nello Musumeci conferma la volontà di ricapitalizzare la partecipata Airgest (già stanziate somme in finanziaria"  annuncia l'Avv. Vincenzo Maltese, presidente dell'Osservatorio per la Legalità e componente dell'ufficio legale regionale dell'Associazione di consumatori Codici che sta seguendo l'evolversi delle fasi riguardanti la questione dell'aeroporto V.Florio di Birgi. Soprattutto adesso bisognerà accelerare per il Bando di promozione territoriale (co marketing) la cui bozza è già in Commissione e non appena esitata favorevolmente tornerà in Assessorato per la redazione e pubblicazione del decreto.
Per l'ex consulente del presidente Musumeci, adesso la scommessa sarà proprio quella di pressare gli uffici per la pubblicazione definitiva del bando e il trasferimento delle risorse stanziate per attuare il piano di promozione territoriale.
"Questo l'impegno nel breve termine e su questo ci sono garanzie in tal senso. Noi dal canto nostro continueremo a monitorare ogni giorno la situazione, conclude l'Avv. Vincenzo Maltese, e sono certo che sia Airgest che i nostri rappresentanti eletti alla Regione garantiranno la massima attenzione per quella che ormai è una vera corsa contro il tempo".