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10/10/2018 14:21:00

Due pescherecci di Mazara sono stati sequestrati in Libia. "Ci hanno sparato"

 Due pescherecci della marineria di Mazara del Vallo sono stati sequestrati nella tarda serata di ieri da motovedette libiche.


Si tratta dell’Afrodite Pesca con 6 uomini a bordo e del Matteo Mazarino, con sette uomini. Afrodite Pesca (140 tonnellate di stazza lorda, al comando del capitano Vincenzo Pellegrino) è di proprietà dell’omonima società dei fratelli Pellegrino; il Matteo Mazarino è della Mcv Pesca dell’armatore Vincenzo Asaro, il comandante è Alberto Figuccia.
I due pescherecci sono stati intercettati a circa 29 miglia dalla costa libica di Derna. Dell'accaduto ne dà notizia il sindaco di Mazara Nicola Cristaldi. Il primo cittadino ha spiegato anche che la vedetta libica avrebbe cominciato a sparare senza alcun preavviso provocando danni alla cabina e alle attrezzature dell'Afrodite, fortunatamente senza provocare feriti. A bordo delle due imbarcazioni poi sono saliti a bordo i militari libici che hanno intimato ai comandanti di navigare verso la costa libica. Si tratta dell'ennesimo episodio di imbarcazioni mazarese sequestrate dai libici. Tra l'altro, spiega il sindaco Cristaldi, il tutto è avvenuto in acque che la Libia “illegalmente e unilateralmente” considera proprie.