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03/01/2019 06:00:00

Marsala, servizi sociali: indaga la Procura

 La Procura di Marsala ha deciso di vederci chiaro su tutto ciò che non va all'interno dei servizi sociali del Comune. Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno fatto visita prima all'ufficio dei Servizi Sociali, poi a Palazzo VII Aprile, sede del consiglio comunale.

In quest'ultima sede, si sono fatti consegnare copia - non si tratta di un sequestro, siamo solamente nella fase iniziale delle indagini - dei verbali delle riunioni della Commissione d'inchiesta portata avanti dal consiglio sul funzionamento dei servizi sociali. Si tratta di una commissione fortemente voluta dal consigliere comunale Daniele Nuccio, che è stato presidente dell'organismo di indagine interna al Comune fino a poche settimane fa, prima di dimettersi tra le polemiche.  Ha denunciato, infatti, di aver avuto "ostruzionismo" da parte dell'Amministrazione Comunale. E qui viene il punto. Perché Nuccio, secondo i rumor, si sarebbe  dimesso anche in seguito ad una lettera anonima che ha ricevuto, con fatti circostanziati, e che ha girato in Procura. Da qui, il nuovo impulso alle indagini. 

Su cosa si indaga: il modo in cui vengono distribuiti gli incarichi agli assistenti sociali, gli appalti presi dalle diverse cooperative in tutti i servizi, a largo raggio, dall'assistenza domiciliare agli anziani, alla formazione delle graduatorie, fino all'assistenza ai "minori non accompagnati". Punti critici: il doppio ruolo di funzionari della pubblica amministrazione e politici che hanno avuto interesse particolare per alcune cooperative; la selezione di alcuni assistenti per dei progetti portati avanti dal Comune fatta a discapito dell'evidenza di alcuni curriculum presentati; i legami di parentela tra alcuni professionisti selezionati e funzionari del Comune e politici locali; il ruolo attivo di alcuni consiglieri comunali in cooperative o enti del terzo settore che si occupano di assistenza. Sono solo alcuni dei nodi venuti fuori in questi mesi e che meritano un approfondimento per valutare gli eventuali profili penali, dall'abuso d'ufficio fino alla concussione. 

Di ciò che non va nel delicato settore della solidarietà a Marsala ce ne siamo occupati in diverse occasioni. Sono tanti gli esposti anonimi arrivati in Comune che denunciano  casi di conflitti di interessi, familismi, e anomalie varie. 

A Marsala i servizi sociali costano al Comune in totale 20 milioni di euro. Una parte di questa somma serve per dare incarichi a delle cooperative per coprire la carenza di assistenti sociali al Comune. Su 15 assistenti che dovrebbe avere, l’ente ne ha a disposizione solo 4. L’appalto è stato rinnovato lo scorso mese di maggio alla Coop Serenità, che ha dovuto sostituire alcuni assistenti sociali che avevano dato le dimissioni. Un appalto da quasi 300 mila euro. 

L'assessore Clara Ruggieri ha sempre smentito ogni tipo di anomalia all'interno del settore da lei amministrato, e si è detta sempre a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per chiarire ogni aspetto.  

Gli intrecci sono tanti. Una coincidenza, ad esempio, riguarda la consigliera comunale Nicoletta Ferrantelli, che lavora proprio alla cooperativa "Serenità". Dagli atti del Comune risulta assunta a fine 2017. Siamo in corrispondenza con la campagna elettorale per le Regionali 2018. Paolo Ruggirello è candidato e i Ferrantelli (il padre, Pino, ex presidente del consiglio comunale) e la figlia, passano da Forza Italia al gruppo che fa riferimento ad Enzo Sturiano,  sostenendo la candidatura di Ruggirello con il Pd.

Il 30 Marzo 2018 (determina 402) il Comune di Marsala liquida 436,09 euro alla Cooperativa Serenità, quale rimborso di emolumenti da corrispondere al datore di lavoro (la cooperativa) della consigliera comunale (Ferrantelli) per i mesi di Novembre e Dicembre 2017. E' la stessa legge che abbiamo citato quando abbiamo raccontato del caso del consigliere comunale Alfonso Marrone (vi ricordate? qui la storia). Quindi, la consigliera da Novembre lavora per la cooperativa, che poi riceve i soldi dal Comune per le sue assenze causa impegni istituzionali. Per capire l'ingorgo: ecco, pochi giorni dopo, una liquidazione da 6.500 euro, per la stessa cooperativa. E' il 27 Aprile (determina n. 808). Il Comune di Marsala paga alla Cooperativa Serenità le rette di "adulti e minori" nel periodo Novembre e Dicembre 2017, inseriti presso l'omonima casa di accoglienza.