Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
13/01/2019 07:00:00

Srive Peppe, sull'inciviltà degli automobilisti marsalesi

Caro direttore,
Spero accolga questo mio piccolo sfogo, Sono un concittadino marsalese che, per motivi di studio, costretto a vivere a Pisa, ma quando mi è possibile torno nella mia adorata città. Quest’anno per mia fortuna sono riuscito a tornare per le vacanze natalizie con largo anticipo potendomi godere ben 30 giorni di riposo. Per questo periodo mi sono trovato a girare per le vie marsalesi con l’auto, ed ho notato come questa città che vanta numerosi orgogli qua e là, ha la maggior parte della popolazione di guidatori (ciclisti, motociclisti, automobilisti, ecc.) in grado di non rispettare minimamente il codice stradale.

Più che in città mi sentivo in piena giungla dove prevale la legge del più forte, ancora nel 2019 guidatori che sconoscono limiti di velocità (sia minimi che massimi), per non parlare degli indicatori di direzione che ho scoperto a Marsala non servono (perché tanto quello dietro capisce dove devo andare). Rotonde che ancor oggi sono un mistero (la precedenza non si ha perché si è all’interno della stessa, ma si acquisisce di prepotenza dall’esterno).Sosta in doppia e tripla fila ed anche quando non è così non si rispettano le strisce che ne delimitano lo spazio di parcheggio. Parcheggi a pagamento dove paghi prima la tariffa delle “strisce blu” e poi il parcheggiatore abusivo (per paura che al ritorno ti trovi un bel graffio sulla tua auto).

Ho potuto notare che i sensi unici, i divieti di accesso, di fermata e sosta non vengono minimamente rispettati o addirittura presi in considerazione. Sono rimasto sbalordito quando vedendo dei pedoni sulle strisce pedonali mi sono fermato per permetter loro di attraversare, e sono stato guardato dagli stessi quasi come un extraterrestre per il gesto appena compiuto. Tutto ciò mi ha fatto capire quanto ancora siamo lontani dal considerarci civili. Aleggia sul senso comune della maggior parte degli automobilisti la certezza dell’impunita per via della mancanza del controllo sulle strade portato avanti dalle forze dell’ordine competenti.

Concludo esponendo un mio breve pensiero, soffro maledettamente nel vedere la mia città invasa da pirati della strada che non hanno il minimo rispetto per pedoni, cose o semplicemente il prossimo. Spero che al più presto la coscienza di gran parte di questi “guidatori” si svegli ed inizi a farli rigare dritto.

Con infinito affetto e stima,
Peppe Milazzo.