31/01/2019 17:35:00

Calatafimi, altro progetto di un impianto di trattamento rifiuti. Il Comune non dà notizia

A Calatafimi resta alta l'attenzione degli ambientalisti che si oppongono alla costruzione degli impianti di trattamento dei rifiuti. Dopo il tentativo della Solgesta che aveva proposto un impianto di biometano che in un primo momento aveva avuto l'avvallo dell'amministrazione seguito poi dallo stop all'iniziativa dopo il parere di Legambiente, sempre in C.da Gallitello c'è adesso un nuovo progetto proposto dalla OWAC S.r.l. che prevede la realizzazione di un impianto per il trattamento ed il recupero di materiale ed energia da frazione secca e frazione umida derivante da R.D. e R.U.R., dove R.D. sta per Raccolta Differenziata (organico, plastica, vetro, metallo, carta e cartone) e R.U.R. per Rifiuti Urbani Residui cioè R.S.U.

Il Comitato "NO Gassificatore-Inceneritore" rimane in prima linea e  fa notare come su quest'ultimo progetto, proposto dalla OWAC, l'amministrazione non abbia dato alcuna notizia alla comunità di Calatafimi. I responsabili giustificano la loro preoccupazione visto il  precedente, in occasione del progetto proposto dalla Solgesta S.r.l., il cui iter è tutt’ora in corso, e che solo dopo l'intervento di Legambiente che ha fatto notale la pericolosità dell'impianto ha visto il dietrofron da parte del sindaco e del Comune. 

Il Comitato "NO Gassficatore-Inceneritore", ha mantenuto alta l'attenzione su tutti i programmi di smaltimento rifiuti che interessano il proprio territorio, ed è preoccupato allarmato perché su quest’ultimo progetto, proposto dalla OWAC S.r.l., l'amministrazione di calatafimi non ha dato alcuna notizia ai citadini. Preoccupazione giustificata, secondo i responsabili del comitato dal precedente progetto della Solgesta S.r.l. il cui iter è tutt’ora in corso, e che in un primo momento aveva visto il sindaco di Calatafimi,  favorevole alla realizzazione dell’opera per poi fare un dietrofront dopo il parere negativo di Legambiente.

Il comitato vuole sapere se l’amministrazione si sia attivata per acquisire pareri tecnici che diano rassicurazioni sulla tutela della salute e dell’ambiente dal momento che l'impianto prevede il conferimento di tutti i materiali di R.D. e R.U.R. per una capacità di lavorazione di 65.000 tonnellate annue tra organico e sfalci di potatura oltre 80.000 tonnellate annue di R.U.R. ( R.S.U.) per un totale di 145.000 tonnellate di rifiuti.

La conferenza di servizi e le domande del comitato -  Sul progetto di un impianto per il trattamento ed il recupero di materiale ed energia da frazione secca e frazione umida derivante da R.D. e R.U.R. da realizzarsi nel comune di Calatafimi Segesta – Società proponente OWAC S.r.l., giorno 17 dicembre si è tenuta una conferenza di servizi presso il Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti alla quale ha preso parte il comitato No Gassificatore ma non l'amministrazione comunale. E proprio per questo il comitato rivolge all'aministrazione queste due domande: perché il Sindaco di Calatafimi non ha ritenuto di informare la propria comunità in ordine al nuovo progetto che si intende realizzare sul nostro territorio?; perché né l’amministrazione comunale né il responsabile del Servizio Urbanistica hanno partecipato alla conferenza di servizi cui entrambi erano stati convocati con nota del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti?