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15/03/2019 06:48:00

Un altro detenuto a Trapani con il cellulare nascosto ... nelle parti intime

 Scoperto un altro detenuto a Trapani che ha tentato di introdurre in carcere un microcellulare nascondendolo nelle parti intime. La scoperta è stata fatta dagli attenti controlli della polizia penitenziaria. L'uomo, B.B.I, 50 anni, era un detenuto ammesso al lavoro esterno. E tornando dal lavoro per "rincasare" in carcere, durante una perquisizione personale, gli agenti hanno scoperto nelle sue parti intime microcellulare da sei centimetri e cavetto alimentatore.  Nell’anno 2017 in tutta Italia, sono stati ritrovati 337 microtelefonini.

Il  reparto di polizia penitenziaria di Trapani è stato uno dei primi in Italia a dotarsi di Manta Ray (strumento per rilevamento di componenti elettronici) al fine di contrastare efficacemente non solo il fenomeno dei cellulari ma anche l'introduzione di essi attraverso il canale rettale, riuscendo così a scoprire in almeno cinque occasioni il micro telefono celatoall'interno del corpo.