16/05/2019 06:00:00

Comincia oggi Futura Marsala, Anna Maria Angileri: "Occasione unica per la città"

 Parte oggi Futura Marsala, che fino a sabato cambierà il volto della città, e anche di qualche monumento. Anna Maria Angileri, assessore alla pubblica istruzione al Comune di Marsala, ma in questo caso parla da dirigente del Liceo “Pascasino”, cos'è Futura Marsala?

 Futura Marsala fa parte di Futura Italia, che è un programma del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca. E' un percorso cominciato circa due anni fa dal Ministero creando delle competizioni tra gli studenti che si sfidano su delle tematiche importanti, studiando e mettendo in campo delle soluzioni. Soluzioni alternative che possono aiutare gli amministratori a comprendere come si gestisce una città nel segno della sostenibilità. Il filo conduttore di tutto è l'innovazione didattica e digitale. E' un grande incontro tra cultura, digitale e contenuti. Questi ragazzi verranno qui e si divideranno in diversi contenitori culturali.

 

 

Quanti studenti sono previsti?

 

Ci saranno circa 200 tra studenti e docenti che alloggeranno a Marsala, più tutti gli altri della Sicilia occidentale che parteciperanno agli eventi per le intere giornate ma non dormiranno a Marsala.

 

 

Un progetto che arriva da lontano, dal lavoro degli anni precedenti. Non è stata una cosa nata per caso.

 

Un progetto cominciato due anni fa, magari in maniera più limitata, con il Young G7, il G7 dei giovani a Catania. Poi il Ministero ha deciso di estendere questo format a tutto ciò che è innovazione digitale e fare un'enorme vetrina fruibile a tutti su cosa c'è in Italia dell'innovazione didattica e digitale. Quindi vedremo la città riempirsi di robotica, di realtà virtuale. E' incredibile quello che c'è dentro le scuole.

 

Saranno tante le scuole presenti, come le avete coinvolte?

 

Abbiamo chiamato i diversi istituti scolastici e abbiamo chiesto chi avesse delle esperienze da raccontare. Abbiamo ricevuto circa 50 candidature, abbiamo fatto una selezione e le più interessanti sono state divise in due ambienti. Uno si chiama Digital Circus e l'altro è Future Zone.

 

Il Digital Circus è la sfera che si trova in Piazza della Repubblica.

 

Esatto. All'interno di questa sfera saranno collocate le migliori pratiche delle scuole siciliane sull'innovazione didattica e digitale.

 

E chiunque può visitare il Digital Circus, o è riservato alle scuole?

 

Tutti possono visitare sia il Digital Circus che la Future Zone. Troveremo elementi di robotica, droni, realtà aumentata, umanoidi.

 

Tutto fatto dagli studenti?

 

L'80% sì, qualcosa viene portata a titolo esemplificativo. Future Zone è il corridoio della biblioteca comunale dove saranno esposte anche lì buone pratiche digitali. Mentre il Digital Circus sarà una vetrina della robotica.

 

Oggi la cerimonia di apertura al Teatro Impero. Ci sarà anche l'assessore regionale Lagalla.

 

A partire dalle 10.30 ci sarà la cerimonia e ci saranno anche i responsabili del progetto del Ministero. Tutto nasce perchè il Ministero fa una sorta di avviso pubblico e chiede ad alcune scuole che ne hanno i requisiti di candidarsi sulla base dell'esperienza della scuola ma anche dell'appetibilità e dei problemi delle città. Perchè bisogna considerare Futura Italia come una piattaforma di accelerazione del Paese con l'intento di migliorare le condizioni di vita di luoghi soggetti a spopolamento. Il motto è connettere, innovare, trasformare.

 

Proprio sulla connessione tra le persone si concentrano i lavori degli studenti con le “competizioni” in programma.

 

I ragazzi studieranno delle soluzioni sostenibili in questo senso. Uno dei temi scelti è “Citta sostenibili 4.0”, su cui si svolgeranno dei talks interessantissimi, verranno cinque docenti universitari da tutta Italia e si discuterà di sostenibilità ambientale e smart city, serviranno da ispirazione ai ragazzi che dovranno studiare delle soluzioni. Il coinvolgimento emotivo e intellettuale dei ragazzi è straordinario.

 

Questa esperienza dimostra che i nostri giovani, che spesso vengono descritti come pigri e disinteressati, quando sono stimolati rispondono ed emergono.

 

Su tutti cito l'esperienza di Jovan, un ragazzo commovente da ascoltare per la capacità di public speaking che ha acquisito e la profondità concettuale, certamente molto è suo ma le esperienze di Futura lo hanno fatto crescere tanto, e con lui tanti altri ragazzi. L'obiettivo fondamentale è contaminare positivamente più persone possibili.

 

Sono coinvolti anche i docenti?

 

Ci sono dei workshop per i docenti, ai quali bisognava prenotarsi, sono tutti pieni da giorni. Di questo si è complimentato il Ministero. C'è molto interesse attorno all'evento. Anche i docenti sentono l'esigenza di innovare le tecniche di insegnamento attraverso gli input dei formatori che vengono da tutta Italia.

 

Oltre a questi eventi per studenti e docenti ci sono quelli dedicati proprio a tutta la città. Il più importante è il Videomapping. Cos'è?

 

Questa sera, a partire dalle 21, vedremo la Chiesa Madre di Marsala completamente trasformata. Grazie a dei giochi di luci, suoni, colori, sulla Cattedrale verrà proiettata e raccontata la storia del nostro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico. Mi hanno detto che ci sarà addirittura la battaglia delle Isole Egadi. Il profilo è altissimo, paragonabile ciò che si è visto sulle cattedrali francesi, nei principali edifici storici e monumenti del mondo.

 

Un evento di questa portata cosa lascia al territorio in termini di ritorno, non solo economico, ma culturale?

 

Ritorno economico senz'altro. Lascia un grande patrimonio di informazioni e di formazione. Futura permette di migliorarsi, di accrescere le proprie competenze in diversi campi. Siamo onorati di ospitare questa tappa. E' l'unica tappa siciliana e sono orgogliosa che sia stata scelta Marsala.