A rivelarli, il marocchino ferito alla mano. Assistito dall' avvocato Fabio Sammartano, ieri mattina, il venditore ambulante nord-africano ha presentato denuncia contro il suo aggressore dopo averlo riconosciuto nel corso di un confronto avvenuto in modalità protetta.
Vincenzo Mario Messina, infatti, dopo una breve fuga era stato arrestato assieme ad un complice: Sergio Manzo. Secondo la testimonianza del ferito la sua "colpa" sarebbe stata quella di aver guardato Messina mentre gli chiedeva informazioni su un tunisino che stava cercando.
Così ha tirato fuori la pistola a tamburo e dopo avergliela puntata contro il petto ha tentato per due volte di far fuoco. L'arma, però, ha fatto cilecca. Il marocchino si è dato alla fuga. Messina lo ha rincorso riuscendo questa volta a sparare. Il colpo ha raggiunto il venditore alla mano sinistra.
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