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09/08/2019 06:00:00

Trapani: la storia di Angela Grignano, dalla paura di Parigi ai primi passi di danza

Dal 12 gennaio scorso la storia di Angela Grignano, la giovane di Trapani gravemente ferita nell'esplosione di Parigi, ha commosso l’Italia intera e la comunità trapanese che si è stretta attorno a lei alla sua famiglia.

Lo scoppio causato da una fuga di gas, ha colpito l'intero quartiere dell'Opera, al nono arrondissement. Oltre alle vittime - due vigili del fuoco e una donna spagnola -, ci sono 36 persone colpite, di cui otto feriti in maniera grave e tra questi il videomaker livornese Valerio Orsolini e l'inviato di Agorà Matteo Barzini, oltre ad Angela.

La famiglia - La giovane è originaria di Xitta. Ha 24 anni. Il padre ha un’impresa di impianti elettrici e la mamma è casalinga. Un fratello è prete a Custonaci (padre Giuseppe), un altro fratello, Salvatore, vive in America. Per la famiglia di Angela quelle prime ore sono di dolore e angoscia.

Il trasferimento a Parigi - Dopo una laurea in Arte e Scienze dello spettacolo e un'esperienza come animatrice turistica, Angela decide di andare a vivere a Parigi, dove si trova da un mese e lavora, intanto, come cameriera all'hotel Ibis, a pochi passi da dove è avvenuta la deflagrazione.  La chiesa e tutta la comunità è vicina alla famiglia e prega per Angela. Tanti i messaggi di amici e colleghi di danza di Angela che occupano la sua bacheca di facebook.

Gli interventi e le paure inziali - Angela è stata operata una prima volta appena arrivata in ospedale, si è intervenuti su una mano della giovane e nelle ore successive ha subito un secondo delicato intervento di microchirurgia, per la ricostruzione dei vasi sanguigni, del muscolo e della pelle della gamba.  A tre giorni dallo scoppio in cui è rimasta coinvolta Angela ha subito un intervento della durata di oltre sei ore che ha permesso ai medici di salvare la gamba sinistra della giovane ed evitare l’amputazione. Dopo qualche giorno è più fiduciosa e serena, Angela vuole tornare a Trapani.

Solidarietà - La solidarietà nei confronti di Angela e dei suoi familiari è stata oltre che di affetto anche materiale, sono, infatti, oltre 410 i sottoscrittori di una colletta e che ha raccolto circa 20mila euro per pagare le spese di viaggio, la permanenza della famiglia a Parigi e le cure e la riabilitazione di Angela.

Ancora tre interventi da fare - A fine gennaio i medici confermano che saranno necessari ancora altri tre interventi per evitare l’amputazione della gamba. Una per la ricostruzione della pelle, e successivamente una per migliorare la funzionalità dell'osso e del muscolo.

A 40 giorni dall'esplosione Angela viene dimessa dall'ospedale. In un cartello ha scritto "Fine primo capitolo", e lo mostra con un bel sorriso, mentre viene ripresa da qualche parente. Rimane però a Parigi perché dovrà ancora fare l’ennesimo intervento.

Il ritorno sui social. Angela sta meglio - A fine marzo è la stessa Angela ad annunciare che sta meglio e il proprio ritorno sui social, Facebook e Instagram. In ospedale ha fatto una nuova visita alla gamba. L'esito è positivo e le condizioni migliorano, annuncia così la fine del 2° capitolo di questa brutta avventura. Adesso dovrà fare un intervento di ricostruzione dell'osso. Angela ha ringraziato tutti i siciliani che in questi mesi le sono stati vicini anche un messaggio, dandole l'energia giusta per superare i momenti di sconforto.

Il ritorno a Trapani - Ai primi di aprile Angela Grignano è tornata a casa a Trapani. "Non sono mai rimasta da sola" dice Angela, tra la banda, i sorrisi, i palloncini e la festa! Ai primi di maggio la 4° sfida del capitolo. Angela subisce un trapianto osseo: un pezzo di femore è stato prelevato per essere installato nella tibia, danneggiata dall'incidente. Adesso Angela deve stare un mese e mezzo a letto per vedere se l'intervento è riuscito, poi avrà altri 4 mesi di convalescenza.

I primi passi - Ai primi di luglio Angela fa i primi passi sempre nella clinica dove è stata operata e dove, dovrà tornare ancora il 21 agosto per sottoporsi all'ottavo intervento.

Primi passi di danza - Qualche giorno fa, invece, Angela è tornata a ballare. Tutto quello che ha subito non ha fermato, anzi, ha acceso ancora di più la sua voglia di ballare e una di queste calde sere d'estate è andata a trovare i suoi amici e colleghi di danza e con il maestro Gianni Floria ha fatto i primi passi nonostante il tutore alla gamba. Era questione di tempo, doveva accadere prima o poi e grazie alla sua caparbietà, è tornata a fare quello che più le piace: danzare.