10/09/2019 07:19:00

Sicilia: imprenditore trovato senza vita in casa. Vittima probabile di un rapina

 Un uomo, Mercurio Nepa, è stato trovato morto all’interno della sua abitazione in via Venezia a Terrasini. La vittima è un facoltoso imprenditore vissuto per anni a Detroit. Dopo essere rimasto orfano, a 15 anni aveva raggiunto gli Stati Uniti insieme alla madre. Lì aveva cominciato la sua scalata e nel tempo aveva fatto la sua fortuna commerciando pelli.

Secondo quanto emerso dai  rilievi eseguiti dal medico legale, Nepa, 84 anni, non presenta segni di violenza sul corpo o ferite. Stando inoltre al racconto dei vicini, l'anziano andava spesso negli Usa.


Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la scientifica per effettuare i rilievi di rito e provare a dare una spiegazione alla sua morte, che in un primo momento sembrava potesse essere stata causata da un tentativo di rapina finito male. La casa dell'anziano imprenditore  è stata trovata a soqquadro.

È stata la badante a scoprire il corpo dell'anziano senza vita in una pozza di sangue. La vittima è italoamericana ed era conosciuta in paese con il nome di Mike. Sul posto il pm Luisa Bettiol.

Mercurio Nepa, detto Mike, l'uomo di 84 anni trovato morto in casa questa mattina a Terrasini, era stato denunciato dalla Guardia di finanza per usura e gli erano stati sequestrati i beni. Nella sua abitazione le fiamme gialle avevano trovato polizze di assicurazione sulla vita, quote di fondi d'investimento e denaro contante per oltre 135 mila euro. Dopo quattro anni, Nepa era stato assolto e gli era stato restituito il patrimonio sequestrato. Per decenni aveva vissuto a Detroit e tra il 2002 e il 2010 avrebbe concesso prestiti per oltre 65 mila euro a privati e commercianti, che poi si sarebbe fatto restituire applicando tassi d'interesse compresi tra il 40 e il 675% annui. Denunciato da una presunta vittima e difeso dall'avvocato Giovanni Infranca, i giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Palermo l'avevano assolto. La Procura aveva chiesto una condanna a tre anni e la sentenza di assoluzione non è stata appellata. Durante il processo erano state interrogate altre persone che avevano negato rapporti con Mercurio Nepa ed erano finite sotto accusa per favoreggiamento. La persona che aveva sporto denuncia è stato ritenuto inattendibile dai giudici, mentre alcune presunte vittime hanno dichiarato che l'uomo non chiedeva niente, solo la restituzione del capitale.