09/10/2019 06:00:00

Marsala, l'inaugurazione del Tribunale con il Ministro Bonafede. Immagini e video

12,50 - Parla il procuratore di Marsala, Pantaleo, alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Tribunale. Tra i dati della procura citaun incremento dei reati di violenza e ha voluto ricordare e pubblicizzare una iniziativa della Procura a breve. Ci sarà l'apertura di uno sportello antiviolenza a sostegno delle fasce deboli della popolazione, se ne occuperanno volontariamente psicologi e avvocati, avrà una sede all'Interno della procura, e non avrà costi né per il comune né per il ministero.

"Mi auguro che questo nuovo palazzo sia uno stimolo per tutti noi a fare meglio e dare il massimo per questo territorio" aggiunge il Procuratore.

Parla anche Peppe Spada, presidente dell'ordine degli avvocati: "Oggi l'Avvocatura celebra un presidio di giustizia. La giustizia deve essere dotata di maggiori risorse più funzionari più mezzi, investire nella giustizia è investire nella democrazia".

Il magistrato Roberto Tartaglia parla in rappresentanza della commissione parlamentare antimafia. Parla di Borsellino quando arrivò a Marsala. Disse: "A Marsala non c'è solo cosa nostra ma c'è altro". "Non è un caso - dice Tartaglia - che in questo territorio ci sono i più importanti latitanti. Non è un caso che la Stella D'Oriente vinceva tutti gli appalti con Mariano Agste e i Nuvoletta. Mi sono fatto il convincimento, diceva Borsellino, che Marsala era il santuario di Cosa Nostra".

  12,10 - Sta parlando il Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, ora, nella cerimonia di apertura del nuovo Tribunale. Visibimente emozionato, il Sindaco per fortuna non va a braccio ma legge un intervento scritto: "Oggi è una giornata importante per la nostra città e la magistratura " dice.

Di Girolamo ricorda l'apertura del cantiere dodici anni fa, e ringrazia il Sindaco di allora, Renzo Carini, l'ex procuratore Sciuto, e l'ex presidente De Simone. Il Sindaco aggiunge che "nel 2015 era tutto quasi pronto ma mi sono reso conto che gli spazi non erano suddivisi e altre opere non erano fatte bene".

In realtà già dal 2012 Tp24 aveva denunciato con diversi articoli i lavori fatti in maniera non conforme.

 12,00 -- "E' una struttura che rappresenta una nuova visione della giustizia - dice il Ministro Bonafede a Tp24 a proposito dell'inaugurazione del nuovo Palazzo di Giustizia - ed è importante, lo dico da mazarese, che l'inaugurazione avvenga in una terra periferica, lontana da Roma. Voglio sottolineare con orgoglio e commozione che qui a Marsala ha lavorato Paolo Borsellino, insieme a tanti altri magistrati in prima fila nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata".

Spazio anche all'attualità, con il dibattito sull'ergastolo ostativo: "Non esiste un fine pena mai, come in Europa ci contestano. Il fine pena c'è e ci può essere, per un boss mafioso, se decide di collaborare con la giustizia. La vera pena che non finisce mai, purtroppo, è quella dei familiari delle vittime di mafia. Comunque il tema è delicato e stiamo facendo le nostre valutazioni".

Altro tema, l'evasione fiscale: "Ho scritto personalmente un progetto di legge che prevede il carcere per i grandi evasori. Al momento in carcere in Italia ci sono solo 250 persone per evasione. Mi sembrano poche...".

11,40 - E' arrivato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, tutto è pronto per l'inaugurazione del nuovo Tribunale. Tantissimi i giornalisti presenti. Imponente il servizio di sicurezza.

Intanto, l'ex presidente del Tribunale, De Simone, ha accusato un malore.

Nell'attesa dei soccorsi, è stato fatto accomodare su una sedia. Probabilmente ha avuto un calo di pressione.

11,30 - Gran folla di politici in Via del Fante per l'inaugurazione della nuova sede del Tribunale. Si aspetta a momenti il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Siamo già in campagna elettorale per le amministrative 2020, e quindi tutti hanno messo l'abito buono per l'occasione, dalla Giunta del Sindaco Alberto Di Girolamo, fino a molti consiglieri comunali.

Ci sono, ovviamente, tantissimi avvocati, i magistrati e gli operatori del Tribunale (oggi udienze sospese, tranne quelle urgenti) e tra gli ospiti anche l'ex presidente del Tribunale, Gioacchino Natoli.

Speriamo che l'auto del Ministro Bonafede non prenda Via del Fante contro senso ...

Qui le prime immagini.

07,00 - Alla fine, il gran giorno è arrivato. Dopo 15 anni di lavori, dopo quasi 20 anni dall'ok al progetto, oggi, finalmente, si inaugura il nuovo Tribunale di Marsala.

Gli ultimi ritocchi sono stati fatti in fretta e furia. Il Comune di Marsala in pochi giorni ha riasfaltato e ridisegnato la segnaletica orizzontale in corso Gramsci, rimesso in sesto via del Fante, le strade pulite dalle erbacce.

Ad inaugurare il nuovo Tribunale ci sarà in città il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che è di casa vista la sua origine mazarese.
E chissà se ci sarà il rinfresco da 20 mila euro che nel 2008 accolse l'allora Guardasigilli Angelino Alfano, che in pompa magna inaugurò il cantiere. In realtà i lavori erano già cominciati.
Dopo 11 anni, da un ministro ad un altro, oggi c'è l'inaugurazione, quella finale, quella che mette la parola fine ad una storia lunga due decenni.

Il taglio del nastro in via Del Fante, sul cui prospetto sono sempre ben visibili le foto di Paolo Borsellino e Cesare Terranova, avverrà alle ore 11:30, alla presenza di Cittadini e Autorità. Seguirà il momento protocollare nella Sala al primo piano del Tribunale, dove la Presidente Alessandra Camassa interverrà assieme agli altri rappresentanti istituzionali: il Sindaco Alberto Di Girolamo, il Procuratore della Repubblica Vincenzo Pantaleo, il Prefetto Tommaso Ricciardi, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Giuseppe Spada, il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin. Concluderanno il Vice Presidente del CSM Davide Ermini e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
La Presidenza del Tribunale ha già reso noto – con comunicazione inviata al Consiglio dell'Ordine Forense - il rinvio di tutte le udienze fissate nella giornata inaugurale di domani, con alcune eccezioni riguardanti processi penali e udienze di convalida

 

La storia del nuovo Palazzo di Giustizia è piena di pasticci. Una struttura progettata male, che una volta pronta non era adatta ad ospitare un tribunale. Negli anni sono stati fatti tanti lavori per sistemare, riparare gli errori, tagliare pareti, rendere più sicuro, per chi ci lavora, l'edificio. Stanze buie, pilastri nelle aule, e altri pasticci che da oltre 5 anni, da quando la struttura è praticamente completa, non hanno consentito il trasferimento dal vecchio e malmesso di Giustizia.
Oggi l'attesa è finita. Già da qualche settimana sono cominciate le udienze nel nuovo edificio. Abbiamo fatto un giro, nei giorni scorsi. 
E' solo l'ultimo dei reportage e delle inchieste realizzate da Tp24 sul nuovo tribunale, una storia così particolare da aver portato la nostra testata a dedicare una sezione dedicata sul giornale in cui per anni è stato raccontato ogni passaggio della realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia.

 

Il nuovo Palazzo di Giustizia in cifre - Il nuovo Palazzo di Giustizia ha una superficie di circa 14 mila metri quadrati. Nella struttura trovano spazio gli edifici del Tribunale (tre corpi di fabbrica) e quelli della Procura della Repubblica (2 corpi di fabbrica) che si affacciano su un'area interna al Complesso edilizio.

Il costo complessivo è stato di oltre 13 milioni e 500 mila euro finanziati, nel 2007, con due mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti dal Ministero della Giustizia (10 milioni e 700 mila euro) e dal Comune (un milione e 955 mila euro) e con fondi comunali: 850 mila euro. Il progetto definitivo del Tribunale è stato redatto dall'Ufficio Territorio ed Ambiente del Comune di Marsala, all'epoca diretto dall'ingegnere Gianfranco D'Orazio.

I lavori sono stati effettuati da un'Associazione temporanea d'imprese composta da Iride (capo gruppo), e dall'Itaca, Airtemp Division e Co.ri.mar. (mandanti). L'Ati si è aggiudicata la gara d'appalto praticando un ribasso del 31,22% sulla base d'asta. Il nuovo Palazzo di Giustizia sarà servito da un ampio parcheggio pubblico, in via Messina Orlando, capace di ospitare 300 autovetture, costato circa 600 mila euro.