18/11/2019 06:00:00

Marsala, i partiti di destra: "Uniti per le elezioni. Ma non abbiamo un candidato sindaco"

Il centrodestra a Marsala si è compattato siglando un documento di intesa che li porterà alle amministrative del 2020. Si tratta di Lega con il commissario Mauro Plescia, Fratelli d’Italia con Massimo Domingo, Diventerà Bellissima con Renato Curcio, a cui si è aggiunta poi Forza Italia. Li abbiamo messi tutti e tre attorno al tavolo per capire la loro idea di città.

Curcio dite di non avere ancora il nome del sindaco ma volete i documenti del porto pubblico da Alberto Di Girolamo?

 

Il primo gesto che dovrebbe fare questa amministrazione è tirare fuori le carte del porto pubblico, ma non lo farà mai. Il progetto è caricato sul sito del Ministero dell’Ambiente, quindi perché non ha mai risposto il sindaco? Perché ha fatto scadere i termini? Il porto è una infrastruttura che deve interessare a tutta la cittadinanza senza sponsor

 

La vostra alleanza vince e che fate?

 

Curcio: Intanto noi continuiamo a lavorare e per il porto poi miriamo soprattutto a riprendere quel progetto.

 

E’ Salvatore Ombra il vostro candidato? Gradito all’ambiente di centrodestra?

 

Plescia: Bisogna chiarire una cosa, noi non partiamo dai nomi ma dai programmi e dalle cose da fare. Noi abbiamo già parlato di infrastrutture, di ricomposizione dei consigli di quartiere, di rete idrica, di viabilità. Parleremo di cose concrete, poi i nomi dei candidati.

 

Curcio: Porto pubblico e privato nascono insieme, progetti perfettamente compatibili, non ho nulla contro Ombra.

 

E’ vero che la Lega vuole l’incarico da vicesindaco?

 

Plescia: Assolutamente no, noi facciamo discorsi di contenuti e non di fughe in avanti.

 

La lista di Fratelli d’Italia è una delle più forti, pare chi siano dei nomi importanti candidati lì: Rosanna Genna, Pino Ferrantelli, Ivan Gerardi, Giusy Piccione…

 

Domingo: I sogni son desideri, tutti parlano di liste ma ad oggi nessuno ha la lista pronta.

 

Guardi che non è una bella affermazione la sua…

Domingo: Ovviamente stiamo lavorando da mesi per aggregare componenti importati alla nostra lista, si mormora ma ancora nulla di concreto. Sarà la dirigenza a decidere, faremo l’analisi dei candidati. Occorre fare selezione.

 

E la fa lei la selezione?

 

Domingo: Io insieme alla direzione.

 

Quindi Ferrantelli no?

 

Domingo: E’ ancora presto per parlare di queste cose.

 

Però dite sempre che è presto per parlare di nomi, liste, candidati sindaci, ce la farete entro maggio?

 

Domingo: Noi stiamo anteponendo gli interessi della città ai candidati.

 

Cosa commentate riguardo ai fatti che hanno interessato la senatrice Liliana Segre, unica testimone dei lager nazisti del nostro tempo?

 

Domingo: In tutti i Comuni in cui è stata riconosciuta la cittadinanza alla Segre Fratelli d’Italia non si è opposta.

 

Plescia: Bisogna avere rispetto, non dobbiamo mai dimenticare ma non si può nemmeno strumentalizzare la questione additando poi la Lega di razzismo. La Lega è un partito federalista e autonomista

 

Curcio: Non bisogna confondere chi strumentalizza per attaccare la destra non avendo altri argomenti contro di noi.

 

Quale altro partito si aggregherà a voi?

 

Curcio: Siamo aperti a tutti quelli che condividono le nostre idee. Abbiamo sentito la necessità di fare chiarezza, la gente ce lo chiedeva. C’era un tavolo di moderati che ha portato avanti la candidatura di Nicola Fici che poi disse di non avere firmato la petizione per il porto pubblico perché avanzata da Diventerà Bellissima.

 

Fici disse che se la petizione fosse stata presentata da ProgettiAmo Marsala l’avrebbe firmata senza problemi. C’è una nota che va evidenziata, l’alleanza del centro destra porta a casa Paolo Ruggieri che si era portato avanti con le trattative in quel famoso tavolo di moderati…

 

Curcio: I tavoli hanno avuto inizio da prima dell’estate, Ruggieri vi ha partecipato come dirigente regionale. Oggi lo scenario è diverso, Fici è un candidato sindaco che porta con se tutta la parte del Pd.

 

I vostri partiti sono caratterizzati da forti leadership, Musumeci, Salvini, Meloni. Sui territori però ci vogliono i voti. Ce la farete?

 

Plescia: Noi ripeteremo e miglioreremo il risultato delle europee, siamo presenti sul territorio, abbiamo aperto il tesseramento. A Marsala a maggio la Lega ha preso 4600 voti che rappresentano un modello amministrativo.

 

Oppure potete creare un po' di panico e paura alla Salvini e il gioco è fatto…

 

Plescia: questi sono giochini che non ci riguardano. La Lega è un partito serio, abbiamo aperto a Musumeci per un buon governo.

 

Se qualcuno vuole aderire alla lista di Fratelli d’Italia come fa?

 

Domingo: Voglio dire una cosa sulla paura creata da noi: non c’è bisogno già c’è paura.

 

E infatti, vi siete portati avanti con il lavoro…

 

Domingo: La situazione a Marsala è che non c’è sicurezza, vedi quello che accade in centro storico e le guardie mediche aggredite. La nostra coalizione ha una tiratura nazionale e regionale, porte aperte a Forza Italia e all’UDC. Su Fici, invece, vorrei dire una cosa. Il progetto del porto con la sua petizione era portato avanti dalla stessa persona, Ruggieri. Fare, quindi, del finto civismo con una accozzaglia di liste civiche per rifarsi la verginità non occorre. Non occorre prendersi in giro prima di cominciare.

 

 



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