25/11/2019 06:00:00

Crisi dell'edilizia a Trapani. “Numeri drammatici, sbloccare subito i cantieri"

Sono drammatici i numeri dell'edilizia in provincia di Trapani, una crisi che non conosce fine. Enzo Palmeri, segretario della Fillea Cigl, nel 2010 i lavoratori nell'edilizia erano 12 mila, oggi quanti sono?

 

Dal 2012 al 2018 abbiamo avuto una perdita di posti di lavoro di circa 6 mila unità. Oggi siamo intorno ai 3200 lavoratori.

 

Il dato è davvero preoccupante.

 

Un altro dato: da ottobre 2014 a settembre 2019, le imprese attive passano da 1500 a 1200. Trecento imprese nell'arco di pochi anni chiudono i battenti, e questo si ripercuote sui lavoratori. Noi il 15 novembre abbiamo fatto una giornata di mobilitazione in tutta Italia, abbiamo incontrato il vicario della Prefettura di Trapani Baldassare Ingoglia, a cui abbiamo chiesto di farsi carico della crisi di questo settore.

 

Come si può dare una svolta?

 

Ad esempio con l'apertura di tre opere importanti e urgenti per la provincia di Trapani. Sono opere che hanno già i fondi e progetti. Come la bretella Mazara-Birgi, da 134 milioni di euro. La variante 113-119 di Alcamo, un'opera da 40 milioni di euro. E poi ci sono i depuratori di Castellammare e Scopello che sono altri 23 milioni di euro. Ci sono opere per 200 milioni di euro che darebbero la possibilità a circa un migliaio di lavoratori di poter impiegarsi nell'immediato.

 

Sbloccare opere pubbliche in provincia di Trapani darebbe lavoro agli operai, ma soprattutto permetterebbe a questo territorio di risolvere i problemi infrastrutturali che ci sono. E' un doppio “crimine” non far partire i tanti cantieri previsti.

 

La nostra provincia è carente sulle infrastrutture. Tutti i governi hanno sempre parlato di investimenti, ma ci ritroviamo nel 2020 con strade chiuse per le piogge, ponti che rischiano di crollare, tutte le infrastrutture sono carenti di manutenzione. Gli interventi sono stati pochi negli ultimi 30 anni. Chiediamo un'inversione di tendenza. Anche le manutenzioni sarebbero importanti per l'occupazione dei lavoratori edili della nostra provincia.