05/01/2020 17:27:00

Trapani, la commemorazione di Nino Via nel 13° anniversario della sua scomparsa

 Con una cerimonia semplice, ma densa di significato, questa sera, Trapani ha ricordato Nino Via ucciso tredici anni fa per aver preso le difese di un collega aggredito da tre rapinatori, a volto coperto e armati di pistola, che volevano derubarlo dell’incasso che aveva appena ritirato al centro commerciale Gea, dove la vittima lavorava come magazziniere.

Una targa ricordo è stata scoperta nel luogo dell’omicidio, nello slargo di via Orti, dedicato a Nino Via, insignito di medaglia d’oro al valor civile.
Era la vigilia dell’Epifania del 2007. In città si respirava aria di festa. Nino aveva finito di lavorare e aveva raggiunto la sua auto parcheggiata nei pressi della Gea. Era già a bordo e stava per mettere in moto, quando dallo specchietto retrovisore ha notato, Pietro Terraglia, in balia dei malviventi. Senza pensarci due volte, Nino è sceso dall’abitacolo per aiutare il collega.

Un gesto eroico che ha pagato con la vita. Un colpo di pistola ha segnato la tragedia. Nino si è accasciato al suolo in una pozza di sangue. Inutile la corsa all’ospedale. Due dei tre assassini, Orazio Montagna e Giovan Battista Della Chiave, entrambi marsalesi, vennero individuati dai carabinieri a conclusione di una complessa e articolata attività investigativa. Processati vennero condannati, nel 2009, a 16 anni di reclusione. Condanna che fu confermata nel maggio del 2011 dalla Corte d’appello di Palermo e il 16 ottobre del 2012 dalla Suprema Corte di Cassazione diventando definitiva. Quella sera, però, in via Orti i banditi erano tre. Ancora oggi il terzo complice non ha né volto né nome.