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12/01/2020 06:00:00

Un anno fa l’esplosione a Parigi in cui rimase ferita Angela Grignano. Una messa a Trapani

 Qualche mese fa, Angela Grignano, ha realizzato il suo sogno. Quello di tornare a ballare, e di farlo in tv, su Rai 1, con il suo eroe Manuel Frattini.


Un sogno che un anno fa stava sfumando, quando la giovane trapanese è stata coinvolta nella terribile esplosione di Parigi causata da una fuga di gas, e che ha colpito l'intero quartiere dell'Opera, al nono arrondissement. E’ passato un anno da quella terribile esplosione che fece tre vittime - due vigili del fuoco e una donna spagnola -, con 36 persone colpite, di cui otto feriti in maniera grave e tra questi il videomaker livornese Valerio Orsolini e l'inviato di Agorà Matteo Barzini, oltre ad Angela.

La giovane è originaria di Xitta. Ha 24 anni. Il padre ha un’impresa di impianti elettrici e la mamma è casalinga. Un fratello è prete a Custonaci (padre Giuseppe), un altro fratello, Salvatore, vive in America. Per la famiglia di Angela quelle prime ore sono di dolore e angoscia.


Dopo una laurea in Arte e Scienze dello spettacolo e un'esperienza come animatrice turistica, Angela decide di andare a vivere a Parigi, dove si trova da un mese e lavora, intanto, come cameriera all'hotel Ibis, a pochi passi da dove è avvenuta la deflagrazione. La chiesa e tutta la comunità è vicina alla famiglia e prega per Angela in quelle ore. Tanti i messaggi di amici e colleghi di danza di Angela che occupano la sua bacheca di facebook.
Oggi dopo un anno Angela continua il suo percorso di riabilitazione, dopo otto interventi alla gamba sinistra che ha rischiato di perdere. La ballerina trapanese rimasta gravemente ferita nell'esplosione a Parigi è tra le donne premiate con il 'Premio Coraggio Emanuela Loi 2019' lo scorso ottobre.


“La vicenda di Angela Grignano, la ragazza trapanese rimasta gravemente ferita nel corso di una grave esplosione a Parigi il 12 gennaio dello scorso anno, ha commosso e coinvolto l’intero paese in una gara di solidarietà suscitando l’interesse dell’opinione pubblica per la tenacia positiva con cui questa giovane donna ha vissuto, nonostante la fatica di diversi interventi chirurgici e le lunghe terapie, e senza mai rinunciare a suoi sogni e continuando a trasmettere speranza attorno a sé.
Nel primo anniversario dell’incidente, avvenuto in una panetteria di fronte l’albergo in cui Angela lavorava come cameriera per pagarsi gli studi artistici, la comunità cristiana accoglie il suo desiderio di ringraziare il Signore per il percorso compiuto ma anche la sua esigenza di pregare per le vittime, due vigili del fuoco e due turiste.

Nella festa del battesimo di Gesù che si fa solidale con tutta l’umanità e ci indica sentieri di pace e di fraternità, ci raduneremo in preghiera celebrando l’Eucarestia per le vittime di quella tragica esplosione e per tutte le vittime innocenti che per lavoro o per semplice coincidenza, hanno pagato con la vita”.

Con queste parole il vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, annuncia che domenica prossima 12 gennaio, primo anniversario dell’esplosione di Parigi e festa del Battesimo di Gesù, presiederà una Santa Messa in suffragio delle vittime presso la Cattedrale “San Lorenzo” a Trapani.

La celebrazione si terrà alle ore 11 e sarà concelebrata, tra gli altri, anche da don Giuseppe Grignano, fratello di Angela.