17/01/2020 11:28:00

Carabinieri in azione a San Giuliano: posti di blocco e controlli

 La carcassa di un’auto bruciata – da quelle parti la vendetta si consuma spesso con la tetra strategia del fuoco – fa bella mostra in una stradina del popolare rione San Giuliano, nel territorio di Erice Casa Santa, dove c’è un posto di blocco dei carabinieri.

Uno dei tanti istituiti, questa mattina, in una zona ad alto rischio con una elevata presenza di pregiudicati che sbarcano il lunario vivendo di espedienti non sempre leciti e dove il confine tra legalità e illegalità è assai sottile.

Nel dedalo di strade, tutte uguali, le pattuglie rassicurano le tante persone perbene che vivono lì. Qualcuno, però, storce la bocca. Nel quartiere c’è ancora tanta diffidenza verso chi indossa una divisa. Diffidenza che spesso sfocia in ostilità.

I militari dell’Arma hanno fermato e identificato numerose persone. Hanno controllato le auto in transito e perfino i contatori dell’Enel per individuare eventuali allacci abusivi. Hanno anche perquisito le abitazioni di pregiudicati alla ricerca di armi e droga.

Una presenza massiccia, la loro, che non è passata inosservata. Affacciati ai balconi o da dietro le finestre chiuse, i residenti osservavano i carabinieri impegnati in un articolato servizio di controllo del territorio. E mentre i tutori dell’ordine operavano, un abitante stava sostituendo il vetro della veneranda della sua abitazione al piano terra. Qualcuno lo aveva mandato in frantumi scagliandoli contro una bottiglia di birra. Lì, in quel quartiere, accade di tutto.