17/01/2020 06:00:00

Pantelleria, la coop dei consiglieri 5 Stelle. Altro conflitto d'interessi?

 Un progetto solidale affidato ad una cooperativa amministrata dal presidente del consiglio comunale e dal capogruppo del Movimento 5 Stelle.


Continuano le situazioni di imbarazzo a Pantelleria per l’amministrazione e la maggioranza targata 5 Stelle.
Nei giorni scorsi Tp24 ha raccontato il caso del conflitto d’interessi che coinvolge l’assessore della Giunta Campo, Antonio Maria Gutterez. Infatti il Comune amministrato dal Movimento 5 Stelle ha assegnato il servizio di assistenza fiscale ad una società che ha sede nello studio dell’assessore comunale ai tributi. Un bel conflitto d'interesse, non c'è che dire. Non fosse altro per il fatto che, per legge, gli assessori tecnici devono astenersi dall'esercitare l'attività professionale durante il loro mandato in Giunta. Regola, purtroppo, che rispettano in pochi, con assessori che approfittano del loro status per avere corsie preferenziali per i loro progetti. Questo caso ha suscitato la reazione dell’opposizione e la replica del Comune, con gli animi che si sono fatti ancora di più infuocati.


Ma non è tutto, perchè potrebbe esserci un altro caso di conflitto d’interessi. Riguarda una cooperativa amministrata dal presidente del consiglio comunale Erik Vallini e dal capogruppo pentastellato in consiglio Stefano Scaltriti. La cooperativa si chiama Tanit, ha scopo mutualistico, e si occupa di servizi socio-assistenziali, attività agricole, industriali e commerciali finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone che vivono in condizioni di disagio.

Ebbene. Il presidente del consiglio di amministrazione della società cooperativa è Erik Vallini, presidente del consiglio comunale pantesco. Il vice presidente del cda della cooperativa è un altro esponente di primo piano del Movimento di Pantelleria, il capogruppo in consiglio comunale Stefano Scaltriti. Nulla di male, ma la coop ha un rapporto di collaborazione molto stretto con il Comune, a guida 5 Stelle, e dal quale percepisce i contributi relativi a progetti di assistenza che gli vengono affidati.


Ad esempio nel 2017 alla Tanit è stato affidato il progetto “Aiutare… per Aiutarci”, previsto dal Piano di Zona e che prevede l’attivazione di borse lavoro per sei soggetti a rischio emarginazione.


L’accordo che il Comune ha stipulato con la cooperativa, prima dell’elezione di questa amministrazione e del consiglio comunale, prevede il riconoscimento di un contributo sotto forma di rimborso per la realizzazione del progetto. E che consiste in 4.765 euro per i volontari, 2579,68 per l’acquisto di sementi, 1800 euro per le spese di assicurazione.


Da anni attiva sull’Isola, la coop Tanit nel 2016 ha avuto affidato uno spazio gioco dal Comune, non ancora amministrato dai 5 Stelle.
Sono affidamenti che risalgono a periodi in cui il Comune di Pantelleria non era gestito da una giunta 5 Stelle, e in cui Vallini e Scaltriti non avevano ruoli consiliari. Ma adesso la circostanza crea certamente qualche imbarazzo per i grillini panteschi, soprattutto dopo il caso Gutterrez.