04/02/2020 17:50:00

Trapani: offese l'animalista Rizzi. Donna davanti ai giudici l'8 di giugno

 Avrebbe offeso e insultato sul web l’animalista Enrico Rizzi. Citazione diretta a giudizio per un’ex insegnante trapanese che il prossimo 8 giugno dovrà comparire innanzi al Tribunale del capoluogo per rispondere del reato di diffamazione aggravata. 

La vicenda è legata a Mia, la cagnolona di Valderice gettata in mare con una pietra al collo nell'estate del 2018 e per il quale il proprietario è stato accusato di maltrattamenti.   La donna, assieme ad altri Enti, voleva a tutti i costi prendere in affidamento l'animale, subito sequestrato dalla polizia municipale di Valderice, ma ciò non avvenne. Il cane infatti fu dato in custodia giudiziaria all'associazione animalista presieduta da Enrico Rizzi, "unica", si legge nel decreto, che soddisfa i requisiti richiesti dalla legge.   Questa decisione scatenò la rabbia delle donna, che iniziò una campagna denigratoria sul social network Facebook, nei confronti di Rizzi che l’ha denunciata.   L'animalista, difeso dall'avvocato. Alessio Cugini del foro di Roma, ha già annunciato la costituzione di parte civile.