11/02/2020 17:00:00

Causa un ingorgo stradale "virtuale" utilizzando 99 cellullari

Simon Weckert è un artista di base a Berlino che, come scrive nella bio del proprio sito, si interessa dell’evoluzione del mondo digitale. A partire da ieri il suo nome è circolato sul web con una certa insistenza per via di una trovata un po’ stramba: sul suo canale YouTube è infatti uscito un video in cui, in circa un minuto e mezzo, racconta di aver creato un ingorgo stradale “virtuale” che è stato segnalato da Google Maps come se si fosse verificato realmente. Gli sono bastati un carretto ed un centinaio di cellulari (per l’esattezza 99) oltre che una notevole dose di fantasia.

Dopo aver caricato il mezzo con i telefoni, Weckert se lo è portato in giro per poche centinaia di metri per le strade di Berlino, e la carta stradale di Google ci è cascata in pieno: via via che Weckert passavano per le strade, queste diventavano rosse su Maps, come se effettivamente ci fosse un ingorgo in corso. In realtà in zona non c’era quasi nessuno e Weckert è riuscito nell’impresa di prendersi gioco pubblicamente di una delle aziende più grandi e ricche del pianeta. Qualcuno ha obiettato che si sia trattato di un montaggio ad arte, ma un manager di Google ha scritto su Twitter che, conoscendo il sistema operativo di Maps, la casistica descritta non è affatto improbabile.

Weckert si presenta come una persona che «cerca di valutare l’apporto della tecnologia non in termini di effettiva utilità, ma dalla prospettiva delle generazioni future. Vuole rendere l’Occidente consapevole dello stato di privilegio in cui vive, e ricordargli degli obblighi che derivano da tale privilegio». Nonostante le intenzioni serie dell’artista, il video, visualizzato su YouTube quasi due milioni di volte, è molto divertente.