Un altro peschereccio è rimasto incagliato nei bassifondi del fiume Mazaro. L’episodio si è verificato nelle scorse ore nel porto canale di Mazara del Vallo. Non è la prima volta che accade (qui l'articolo di tp24 sul precedente). Da settimane si susseguono casi simili, con imbarcazioni costrette a fermarsi o a manovre difficili per evitare i tratti più sabbiosi del fiume. Una situazione che gli operatori del comparto ittico definiscono ormai cronica.
Il problema è legato all’insabbiamento del fondale. Le mareggiate e il maltempo delle settimane precedenti avrebbero ulteriormente modificato il pescaggio, accumulando detriti e riducendo ancora di più la profondità in alcuni punti strategici del porto canale. In diversi tratti, il livello sarebbe ormai al minimo per consentire un transito sicuro dei pescherecci.
Da tempo armatori e marittimi chiedono un intervento urgente di dragaggio per ripristinare le condizioni di sicurezza. L’iter burocratico, però, non si è ancora concluso e i lavori non sono partiti.