Le immagini rivoltanti della Guardia Costiera greca che cerca di far naufragare le barche
Noi pensiamo solo al coronavirus.
Nel frattempo arrivano immagini rivoltanti della Guardia Costiera Greca che cerca di far naufragare le barche di persone indifese che fuggono dalla guerra. Vengono addirittura sparati colpi d'arma da fuoco contro individui inermi, alla ricerca di salvezza e speranza.
L'Europa sta morendo in quel tratto di mare.
Fermate queste atrocità.
La Turchia ha accusato la Guardia costiera greca di aver compiuto manovre per "respingere" un gommone di migranti diretto verso le isole greche al largo della costa turca di Bodrum, da cui era partito. Secondo fonti della presidenza di Ankara, sarebbero anche stati sparati alcuni colpi di avvertimento e usati bastoni per allontanare i natanti. I migranti sarebbero poi stati soccorsi dalla Guardia costiera turca.
Maria Alverti, direttrice di Caritas Hellas (Caritas Grecia), giudica “vergognoso” e “orribile” il video. “È contro ogni legge umanitaria ed etica – sottolinea in una intervista al Sir -. La guardia costiera dovrebbe fare ciò che è chiamata a fare, cioè rispettare le persone e salvare le vite. È una vergogna totale”. Il mese scorso ci sono state numerose proteste a Lesbo quando il governo ha annunciato l’intenzione di creare un centro di detenzione per rinchiudere i profughi. “Non vedo da parte del governo o della società civile iniziative per creare dialogo – afferma -, ci sono solo posizioni contrapposte: dalla parte dei profughi o dalla parte della popolazione dell’isola. Invece bisognerebbe tenere in considerazione le esigenze di entrambi”. In seguito alla pressione alle frontiere tra Turchia e Grecia – sono state bloccate 9.000 persone e 68 arrestate -, il governo greco ha deciso di sospendere per un mese le procedure per la richiesta di asilo. “Dubito sulla legittimità di questa decisione”, dichiara la Alverti, che invita a considerare il fenomeno “non solo come un problema greco ma europeo. Perché se la Grecia viene lasciata sola – conclude – ci saranno sempre più episodi di rabbia tra la popolazione greca”. “Servirebbe una solidarietà europea nella gestione del fenomeno, nei ricollocamenti. Altrimenti è facile criticare soltanto. Bisogna trovare un equilibrio e rispettare i diritti delle persone secondo le normative e convenzioni internazionali”.
NEW: The Turkish authorities have sent us this video which they claim was filmed at 0726 this morning off Bodrum. It shows Greek coastguard carrying out ‘pushbacks’ of migrant dinghies. Shots are also fired into the water. More @SkyNews pic.twitter.com/GrlXGNIRTt
— Mark Stone (@Stone_SkyNews) March 2, 2020
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