Coronavirus, tanti cittadini lombardi nei dammusi di Pantelleria
A Pantelleria c'è molta preoccupazione perché molti cittadini del nord Italia, proprietari di dammusi, hanno fatto ritorno nelle loro case estivein piena emergenza Cornavirus.
Un esodo che preoccupa il sindaco: "Non c'è alcun allarme, ma molta preoccupazione - dice il primo cittadino ad Italpress - Chi è partito dalle aree del bergamasco è arrivato prima che venissero decise le ultime restrizioni sul territorio decretate dal Governo. Ora tutto è affidato al buon senso, alla coscienza e al senso civico delle persone che dovrebbero rispettare la quarantena". E secondo quanto è riuscito ad appurare il sindaco, chi dalla Lombardia è volato in direzione di Pantelleria starebbe comunque rispettando le disposizioni stabilite dal governo regionale, denunciando la propria posizione e rispettando il periodo di quarantena. "Per fortuna non ci sono casi sospetti di Coronavirus - prosegue Campo -. Sappiamo che una decina di persone si trovano in isolamento fiduciario e vi resteranno per 14 giorni. Però non posso negare la forte preoccupazione. Abbiamo un piccolo ospedale che non è pronto a fronteggiare un'eventuale emergenza".
All'arrivo di molti bergamaschi nell'isola si era scatenata ansia e preoccupazione nei cittadini residenti. Tanto che il sindaco, attraverso una diretta facebook sulla pagina del comune, ha voluto chiarire che non ci sono casi di covid-19 nell'isola e che le persone arrivate dal Nord si sono autodenunciate e resteranno volontariamente a casa per il periodo previsto dalle ordinanze sia nazionali che regionali e comunali. In totale sarebbero una trentina. "Siamo un'isola, siamo una barca in mezzo al mare - dice il sindaco - se dovessero esserci dei casi rischiamo di fare la fine di quella nave crociera alla quale lanciavano i viveri dall'alto. Essere un'isola ci può salvaguardare fino ad un certo punto".
"Con un minimo di precauzione ce la possiamo fare - ha detto Campo - Se collaboriamo possiamo ottenere ottimi risultati. Il mio invito di stare a casa è anche per gli anziani, soprattutto per quelli che hanno patologie e sono deboli. Ma occorre che anche i giovani stiano attenti perchè se è vero che il coronavirus colpisce più facilmente gli anziani e tra loro è la più alta percentuale di morti, è anche vero che i figli possono essere portatori del virus". Il sindaco ha poi invitato tutti a segnalare eventuali persone che provengono dalle zone maggiormente colpite dal virus: "Il mio telefono è sempre aperto. Siamo tranquilli, ma bisogna restare uniti tutti, panteschi e coloro i quali hanno una casa a Pantelleria".
Sanità pubblica, è fuga dei medici: le dimissioni aumentano del 150%
Negli ospedali pubblici italiani si lascia il lavoro più spesso per scelta che per raggiunti limiti di età. Nel 2025 le dimissioni volontarie dei medici sono state 3.767, contro 2.876 pensionamenti: è la prima volta che accade...
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
Sanità nelle isole minori, i sindaci chiedono interventi straordinari alla Regione
Si è tenuto il 29 settembre un vertice tra i sindaci delle isole minori siciliane per affrontare la nuova emergenza legata alla carenza dei medici di medicina generale nei territori insulari.Una situazione che riguarda da tempo le piccole...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
