15/03/2020 08:52:00

Ne usciremo: è la speranza di chi crede che un’altra normalità possa esserci

 Guardo fuori dalla finestra, lo stesso cielo porta il blu oltre i pensieri.

Abbiamo innanzi un grande ostacolo da affrontare, la capacità di resistere e di esserci fa del nostro Paese una grande comunità.

Ne usciremo, ci ripetiamo, è la speranza di chi crede che un’altra normalità possa esserci.
Tornare alla quotidianità, con coraggio, prendendo decisioni che abbiamo rimandato.
Tagliare, decidere, ricominciare. Un reset necessario.
Io sarò nuova, sono già in cammino.
Lascio la giungla, ricercherò gli odori che mi sono mancati, che ho trascutato, che ho messo volutamente da parte, le persone che ho allontanato per colpa di un orgoglio prepotente.
Lascio indietro le mie perenni lamentele, non i miei capricci.
Chiedo scusa a chi ho assillato, stressato, sgridato, a chi ho urlato contro i miei pensieri e non accettavo l’altro di pensiero.
Questo è il periodo non del bilancio (odio farli) ma della svolta.
Riprogrammare e riprogettare, come fossimo, e lo saremo, una squadra fortissima.
Faremo cene, feste, perché non si dica che abbia vinto il deserto.
Che valore date voi alla parola LIBERTA’? Noi viviamo in un Paese democratico e di fatto liberi lo siamo ma oggi la libertà assume un sapore diverso.
Cambierà la stagione, vedremo l’estate con i suoi colori e con il suo scirocco, racconteremo di questo periodo così estremo… Ci saranno luoghi dove tornare, e non importa quanta fatica faremo, avremo ancora mille cose da fare.
Non abbandonate la meraviglia di uno stupore… andate a rifarvi di tutti gli abbracci negati, le parole mancate, le chiamate mai fatte.
Incantate…non esitate a donarvi, a prendere quello che la vita vi concede, senza rimandare a domani.
Ci saranno mani che stringeremo con più forza, abbracci forti tanto da stritolarci.
Il viaggio è cominciato, noi non lo sapevamo e adesso avremo una nuova terra da abitare.
Le parole continueranno a fluire, la vita ha deciso per noi, adesso, noi scriveremo un diverso pezzo di cielo.
Torneremo presto, con grande dignità, per entrare svolazzando nei luoghi dell’anima.
E allora ognuno di noi dovrà farsi trovare pronto. Fuori e dentro.