I veri numeri sulla mortalità da coronavirus in Italia. Con qualche sorpresa
Cliccando qui potete scaricare il rapporto ufficiale dell'Iss sui deceduti per l'epidemia da coronavirus in Italia. I dati rendono chiaro che le vittime sono quasi totalmente anziani, e soggetti con altre patologie.
L'Italia è considerata uno dei Paesi in cui si muore di più per coronavirus, ma è un dato sbagliato.
Il dato dei deceduti da coronavirus è sicuramente sovrastimato perché i casi identificati sono inferiori a quelli reali. Questo dipende sia dalle caratteristiche del COVID-19, che in buona parte dei casi si presenta con una sintomatologia non grave, sia dal fatto che - escludendo i primi giorni in cui in Italia si eseguivano controlli a tappeto su tutta la rete di contatti dei pazienti positivi - ora si effettuano tamponi solo sui sintomatici. In questo modo, si restringe il denominatore alle sole persone con sintomi palesi o che si trovano in ospedale, e la mortalità apparente è più alta.
Come specificato nei giorni scorsi dall'Istituto Superiore di Sanità, stratificando per età i tassi di mortalità in Italia, si vede che nel nostro Paese, in tutte le fasce di età si muore di coronavirus meno di quanto si morisse in Cina nelle fasi cruciali dell'epidemia. Per esempio in Italia al 4 marzo la mortalità (o, in termini più corretti, la letalità, ossia il numero di decessi sui casi confermati) tra gli over 80 era del 10,9%; il 24 febbraio in Cina era del 14,8% (ultimo dato disponibile della commissione congiunta Cina-OMS).
Come sentiamo spesso ricordare in questi giorni, l'Italia ha la popolazione più anziana d'Europa: gli over 65 rappresentano il 22,8% della popolazione totale (13,8 milioni di persone: dati Istat 2019). Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, l'età media dei deceduti a causa del nuovo coronavirus è 81 anni; in due terzi dei casi, i pazienti avevano patologie preesistenti, eventualità più frequente in una popolazione costituita in buona parte da anziani.
Sanità pubblica, è fuga dei medici: le dimissioni aumentano del 150%
Negli ospedali pubblici italiani si lascia il lavoro più spesso per scelta che per raggiunti limiti di età. Nel 2025 le dimissioni volontarie dei medici sono state 3.767, contro 2.876 pensionamenti: è la prima volta che accade...
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
Sanità nelle isole minori, i sindaci chiedono interventi straordinari alla Regione
Si è tenuto il 29 settembre un vertice tra i sindaci delle isole minori siciliane per affrontare la nuova emergenza legata alla carenza dei medici di medicina generale nei territori insulari.Una situazione che riguarda da tempo le piccole...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
